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È uscito “Ciccannina”, il nuovo romanzo della pachinese Silvestra Sorbera

E’ il quinto della serie Commissario Livia

Silvestra Sorbera

Si intitola “Ciccannina” e racconterà della solitudine da pandemia il nuovo romanzo di Silvestra Sorbera, scrittrice e giornalista pachinese. Si tratta del quinto della serie Commissario Livia, che in questa indagine avrà a che fare con il dolore sotto varie forme.

La “Ciccannina” è una campanella che “suona – ha raccontato l’autrice – per ricordare all’uomo di alzarsi e andare a lavorare. Questa antica leggenda siciliana che ha per protagonista due sorelle dalle voci melodiose torna nella mente del commissario per ricordarle i cambiamenti della sua vita”.

In questa indagine, infatti, Livia dovrà fare i conti con i problemi legati alla pandemia e trovare in poche ore un padre e i suoi due figli. La solitudine, il dolore, la paura di perdere tutto muovono le corde dell’animo dei protagonisti non più disposti a scavare nel proprio dolore che fa eco nella loro esistenza come le campane della Ciccannina.

Silvestra Cristina Sorbera ha 38 anni ed è siciliana d’origine ma piemontese d’adozione. Appassionata di Andrea Camilleri, già all’attivo diversi romanzi e racconti: per la serie “Il commissario Livia” ha pubblicato il racconto lungo “La prima indagine” (tradotto in russo), il romanzo “I fiori rubati”, “Castelli di sabbia” e “Le quattro stagioni del Commissario Livia”.

Per la serie “Simone e la rana” ha scritto nel 2013 la favola “Simone e la rana: viaggio nel bosco magico”, nel 2017 “Simone e la rana: viaggio nel castello stregato” e nel 2018 “Simone e la rana: Viaggio tra i pianeti”.

Ha vinto per ben tre volto il concorso “Racconti dal Piemonte” organizzato dalla casa editrice Historica.


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