Erano accusati di sequestro di persona: assolti due pachinesi

Sono Giovanni Cianchino e Giuseppina Cirinnà

Dovevano rispondere alle accuse di sequestro di persona, stalking e lesioni ai danni di una donna, ma sono stati assolti i due pachinesi Giovanni Cianchino e Giuseppina Cirinnà. Ieri il giudice Liborio Mazziotta del tribunale di Siracusa ha assolto “perchè il fatto non sussiste” sia Cianchino, difeso dall’avvocato Ornella Burgaretta che Cirinnà, difesa dall’avvocato Giuseppe Gurrieri, collaborato dall’avvocato Brigida Montoneri.

I due pachinesi erano accusati di sequestro di persona aggravato nel confronti della ex moglie di Cianchino, Milena Pisani, mentre lo stesso Cianchino anche di stalking e lesioni alla donna.

Cirinnà e Cianchino sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di polizia di via Tafuri a settembre del 2018, poiché secondo le accuse avrebbero sequestrato la donna, con violenza e minacce, allontanandola con forza dal centro abitato per poi legarla e picchiarla, distruggendole anche il telefono cellulare. Non solo, la donna lamentava anche minacce e ingiurie nella propria abitazione.

I difensori, però, hanno ricostruito la vicenda e dimostrato l’insussistenza dei reati chiedendo ed ottenendo l’assoluzione. Inoltre sono anche state dichiarate cessate le misure cautelari del divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Attendendo il deposito delle motivazioni – hanno spiegato i legali – ci riserviamo ogni altra successiva azione nei confronti della persona offesa e degli altri soggetti che rendendo testimonianza hanno rappresentato all’Autorità giudiziaria una versione dei fatti non rispondente al vero, a tutela del superiore e comune interesse alla amministrazione della giustizia e degli imputati che hanno dovuto subire la privazione della libertà e difendersi anche nei quotidiani rapporti sociali dalla gravi accuse loro mosse e rivelatesi infondate”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo