Politica PACHINO POLITICA

Forza Italia Pachino attacca Spataro e Monaco su appalto rifiuti e TARI

Condividi
Consiglio comunale

È scontro politico a Pachino sul nuovo appalto per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti. A intervenire sono i consiglieri comunali di Forza Italia, che replicano alle recenti esternazioni dei consiglieri – sempre di maggioranza ma “dissidenti” – Spataro e Monaco, accusandoli di portare avanti una linea di dura opposizione pur senza aver formalizzato la propria uscita dalla maggioranza.

Il gruppo consiliare azzurro premette di rispettare il ruolo di controllo esercitato dai consiglieri comunali. “Segnalare presunti errori formali o procedurali è un diritto, oltre che un dovere, di ogni amministratore“, sottolineano. Il punto, secondo Forza Italia, sarebbe però la coerenza politica con cui vengono condotte determinate battaglie.

Nel mirino finiscono in particolare le critiche mosse al nuovo appalto per la gestione dei rifiuti, che, secondo gli esponenti del gruppo consiliare azzurro, sarebbero state costruite attorno a un errore materiale.

Secondo il gruppo consiliare, infatti,  Spataro e Monaco non avrebbero formalizzato alcuna fuoriuscita dalla maggioranza, mantenendo quindi una posizione che Forza Italia definisce “ambigua”, sospesa tra il ruolo di governo e quello di opposizione. Ma per gli azzurri il tema non sarebbe soltanto politico. La vera misura dell’atteggiamento dei consiglieri, sostengono, sarebbe rappresentata dalle posizioni assunte durante le votazioni in Consiglio comunale.

In particolare, Forza Italia contesta due voti. Il primo riguarda una delibera relativa a finanziamenti destinati a opere pubbliche ritenute strategiche per Pachino. Secondo il gruppo, l’opposizione al provvedimento avrebbe significato “bloccare lo sviluppo e la crescita del territorio“.

Il secondo riguarda invece la delibera sulle nuove tariffe TARI. È proprio questo il punto sul quale Forza Italia concentra le critiche più dure. Secondo quanto affermato dal gruppo consiliare, la nuova deliberazione sulle tariffe dei rifiuti rappresenterebbe una novità per Pachino perché non prevede aumenti e comporta anzi una lieve riduzione della TARI a carico delle famiglie.

Mettere a repentaglio l’approvazione di una tariffa TARI ridotta – sostengono gli esponenti di Forza Italia – non significa fare “vigilanza democratica”: significa giocare irresponsabilmente con le tasche dei pachinesi”.

Una posizione che il gruppo contrappone alla legittima funzione di controllo dei consiglieri. “Il compito di vigilare e controllare gli atti amministrativi è sacro – si legge ancora nella nota del gruppo consiliare di FI -, ma il dovere di agire con diligenza e senso di responsabilità nei confronti dei cittadini lo è ancora di più”.

Forza Italia assicura infine che continuerà a lavorare, attraverso il proprio gruppo consiliare, “con serietà e trasparenza”, ponendo al centro la realizzazione delle opere pubbliche e la tutela delle opportunità di risparmio per le famiglie pachinesi.

Un duro scontro che prosegue da giorni, ma che sembra andare ben oltre il tema politico del nuovo appalto dei rifiuti, ma sembra inserirsi in un quadro politico più ampio nel quale emergono diverse letture sui ruoli di maggioranza e opposizione, ma soprattutto sulle scelte economiche dell’amministrazione comunale.