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M5S Siracusa Sud: “Violenza a Marzamemi, non possiamo più tollerare questi episodi. Il DASPO urbano va attivato subito”

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Il Movimento 5 Stelle Siracusa Sud esprime profonda indignazione e ferma condanna per i gravi episodi di violenza verificatisi nella serata del 2 giugno a Marzamemi, dove una violenta rissa si è consumata nel cuore del borgo marinaro, tra cittadini, famiglie e turisti.

Un episodio che rappresenta soltanto l’ultimo di una lunga serie di fatti che negli ultimi anni hanno visto Marzamemi protagonista delle cronache per motivi che nulla hanno a che vedere con la sua straordinaria vocazione turistica e culturale.

«Non possiamo continuare ad assistere passivamente a scene di violenza che si ripetono con preoccupante frequenza in uno dei luoghi simbolo del turismo siciliano», dichiara il coordinatore del M5S Siracusa Sud, Dott. Corrado Fioretti. «Questi episodi arrecano un danno enorme all’immagine del territorio, agli operatori economici e a tutti quei cittadini che desiderano vivere e frequentare Marzamemi in serenità. È necessario che le istituzioni intervengano con decisione e che vengano adottati strumenti efficaci di prevenzione e contrasto».

Secondo il Movimento 5 Stelle Siracusa Sud, la crescente diffusione di fenomeni di aggressività e violenza tra i giovani evidenzia un disagio sociale che non può essere ignorato.

«Dietro queste vicende emerge un quadro fatto di apatia, noia, perdita di riferimenti e incapacità di gestire i conflitti attraverso il dialogo», afferma Ruggero Lupo, già consigliere comunale di Pachino per il Movimento 5 Stelle. «È evidente che servono interventi culturali e sociali di lungo periodo, ma nell’immediato occorre garantire sicurezza e rispetto delle regole. Non è accettabile che un borgo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo venga periodicamente associato a episodi di violenza e degrado».

Il Movimento 5 Stelle Siracusa Sud ribadisce inoltre la necessità di procedere senza ulteriori rinvii all’applicazione del DASPO urbano, misura che il gruppo considera una priorità per tutelare cittadini, visitatori e attività commerciali.

«Da tempo sosteniamo che il DASPO urbano debba essere utilizzato come strumento di prevenzione nei confronti di chi si rende protagonista di comportamenti che minano la sicurezza pubblica», conclude Fioretti. «Non si tratta di criminalizzare nessuno, ma di affermare con chiarezza che determinati comportamenti non possono trovare spazio nei luoghi simbolo della nostra comunità».

Ogni nuova stagione si ripropone lo stesso copione e ogni volta ci si limita all’indignazione del momento. La sicurezza non può essere affrontata solo dopo l’ennesima rissa o il prossimo episodio di cronaca. Servono decisioni immediate, controlli efficaci e strumenti adeguati per impedire che Marzamemi continui a essere teatro di episodi che offendono l’intera comunità.