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Marzamemi, Il Festival Cinema di Frontiera dedica “Il figlio dell’altra” al Ministro Kyenge. Grande attesa per Bobulova e Ciprì

Il Festival internazionale del Cinema di Frontiera ha dedicato al ministro all’Integrazione Cécile Kyenge il film di Lorraine Levy “Il figlio dell’altra” proiettato ieri sera in piazza Regina Margherita.

“La pellicola affronta il tema dello ius soli – ha spiegato il direttore artistico della manifestazione Nello Correale – e insegna che l’appartenenza a un luogo non è necessariamente legata alla famiglia in cui si è nati”.

“Il figlio dell’altra”, molto apprezzato dal pubblico del Cinema di Frontiera, si inserisce dunque perfettamente nel tema dominante di questa tredicesima edizione del Festival: la transizione, il passaggio cioè da una frontiera – che può essere civile, morale, sociale e politica – all’altra.

Ma quella di ieri sera è stata anche la serata dedicata al regista e scrittore Robertò Andò, prima ospite di “Chiacchiere sotto il fico” nel cortile di Villadorata e poi, per Omaggio all’autore, sul palcoscenico di piazza Regina Margherita dove è stato proiettato il suo ultimo film “Viva la libertà” con Tony Servillo.

“Questo film – ha spiegato Roberto Andò – racconta un certo aspetto della politica, ma soprattutto mette insieme politica e vita, una cosa che non avviene in questo Paese, dove sembra che la politica diserti la vita”. Citando la frase “Quando la speranza non c’è bisogna inventarla”, Roberto Andò si è soffermato sul concetto di transizione del film. “La transizione – ha precisato – verso qualcosa che mi auguro avvenga”. Felice di trovarsi a Marzamemi, Roberto Andò ha concluso: “Qui c’è un’atmosfera unica e mi fa proprio piacere presentare il film in questo scenario”.

Tra i cortometraggi proiettati ieri nel cortile di Villadorata, “Les fils de l’homme” di Francesco Maria Attardi con la presenza del cast e “Impunito” di Mario Spinocchio per cui è intervenuta Guia Jelo. Per “Chiacchiere sotto il fico” è stato presentato il volume, “Intercultura e internazionalizzazione. Pratiche di successo per la formazione” (Franco Angeli, 2012) a cura di Giovanna Spagnuolo. Il libro rappresenta un contributo al dibattito sul tema dell’intercultura in una prospettiva interdisciplinare in cui la formazione emerge quale leva strategica per lo sviluppo di competenze e prassi sociali per l’accoglienza e la gestione delle diversità. L’incontro è stato moderato da Umberto Iacono dell’Associazione italiana formatori. La serata si è conclusa con il concerto del gruppo siciliano dei Blue Train Power Rock Trio (Antonello Giliberto chitarra & theremin; Franco Pizzo contrabbasso e voce; Davide Maiore batteria).

Grande attesa oggi (venerdì 26) per l’arrivo della madrina del Festival, Barbara Bobulova, e per il regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì appena premiato con il Globo d’Oro per la migliore regia di “E’ stato il figlio” tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Alajmo.

Il programma di domani – sabato 27 luglio – prevede un importante incontro “Cinema impresa e territorio. – Cinema e tax credit in Sicilia, nuove possibilità di intervento nel campo delle produzioni e manifestazioni audiovisive” che si terrà alle ore 18.30 presso la Loggia di Villadorata a Marzamemi.
Promosso dal Festival internazionale del Cinema di Frontiera e coordinato dal direttore artistico Nello Correale, l’incontro prevede gli interventi del direttore della Film Commission Pietro Di Miceli, del sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto, dell’avvocato Diana Rulli esperto in tax credits, Fabio Montesano in rappresentanza del Coordinamento regionale dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili, e Tonino Palma rappresentante della Confederazione nazionale artigiani. L’incontro, che sarà strutturato come un workshop operativo, mira a fare incontrare i soggetti che ricercano finanziamenti per il cinema con coloro che possono utilizzare il tax credit per investimenti sul cinema.

Il programma di sabato 27 luglio:

RITRATTI D’AUTORE: IL CINEMA
Banca di Credito Cooperativo, Circolo Soci, Via Libertà 14, Pachino

Dal muto all’era digitale. Dallo scintillio di Hollywood al resto del mondo. Un viaggio tra interviste imperdibili e ritratti inediti. I maestri del cinema in un film monumentale in 15 episodi di 60’ ciascuno.
Ore 16.30 The Story of Film di Mark Cousins, Gb, 2011 ep. 13-14-15 (Anni 90-2000) Dal nuovo cinema all’era del cinema digitale.

CHIACCHIERE SOTTO IL FICO
Incontri e presentazioni coordinati da Sabina Minardi – Cortile di Villadorata – Piazza Regina Margherita, Marzamemi
Ore 18.00 Raduno dei vespisti provenienti da Ispica in onore del regista Pietro Germi a 50 anni dal suo Divorzio all’italiana girato nella cittadina iblea
Ore 19.00 Incontro sul Tax Credit con gli autori e produttori sostenuti finanziariamente dal bando della Sicilia Film Commission.

LUNGOMETRAGGI
Piazza Regina Margherita, Marzamemi. Presenta la giornalista Michela Giuffrida
Ore 21.30 In concorso: Wadjda. La bicicletta verde di Haifaa Al-Mansour, Arabia Saudita-Germania, 2012, 98’
Ore 23.00 La Folla di King Vidor, Usa 1928, 104’ film muto musicato dal vivo dell’Ensemble Darshan

CON-CORTO CONCORSO CORTOMETRAGGI
Cortile di Villadorata, Piazza Regina Margherita, Marzamemi – Selezione e Catalogo dei Corti a cura della Filmoteca Laboratorio 451. Gli incontri con gli autori dei corti sono coordinati da Andrea Di Falco in collaborazione con Elisa Ragusa e Gaetano Lo Scalzo
Concorso Cortometraggi: ore 21.30
Il riscatto di Giovanna Taviani (Italia 2013, colore, Hdv, 20’)
Oro verde di Pierluigi Ferrandini (Italia 2012, colore, Hdv, 18’)
Oltreluomo di Nicola Ragone (Italia 2011, colore, HD, 11’)
On my mind di Nacho Solana (Spagna 2011, colore, HD, 9’)
Fuori Concorso: Diario senza date di Roberto Andò, 1995, 100’

LAMPI SUL MEDITERRANEO
La Tonnara – Piazza Regina Margherita, Marzamemi
Ore 21.30 Peppino Tutta un’altra vita di Marco Pirrello, Italia 2012, 27’
Mineo Housing di Cinzia Castania, Italia 2013, 60’
Centro sperimentale di Cinematografia di Palermo:
La verità non è sempre rivoluzionaria di Giuliano La Franca, 2012, 48’
Terra del ritorno di Valentina Pellitteri. Durata 52’

SPETTACOLI IN PIAZZALE GIARDINELLA, Marzamemi
Ore 21.30 Spettacolo “Il conto delle lune” con Egle Doria e Emanuele Puglia. Regia Camillo Mascolino. Scene di Federica Buscemi.
Tratta dall’omonimo romanzo di Marina Doria, la pièce teatrale è uno spaccato della Sicilia patriarcale, agricola e mineraria di fine ‘8oo e narra la vicenda di Mimì, una “carusa” di Cianciana che, per sfuggire all’infame lavoro in zolfara e ai pregiudizi legati alla sua condizione sociale e di donna scappa,travestita da uomo ed intraprende il cammino alla volta di Catania, per poi imbarcarsi avendo come meta ultima l’America. Il viaggio diventa, così, una metafora della trasformazione della condizione femminile che, attraverso la descrizione d’un fantastico cosmo, passa dal buio della miniera alla luce d’un nuovo sole.

Ore 23.00 Artisti di strada dell’Associazione Inerzia
 


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