“Basterebbe spostare i medici dalla casa di comunità di Pachino alla guardia medica di Marzamemi, l’Asp di Siracusa continua a umiliare i territori. Una località turistica come Marzamemi non può non avere una guardia medica”. A dirlo è il sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza, commentando – rendendo nota sui social – la nota inviata da Asp con cui si spiega che la carenza di medici si sta traducendo in una mancata attivazione delle guardie mediche estive.
Per garantire comunque un servizio ai turisti presenti nelle principali località balneari, l’Azienda sanitaria ha predisposto un piano alternativo. Durante il giorno l’assistenza sanitaria non urgente sarà assicurata attraverso la rete delle Case della Comunità già operative sul territorio, anziché nei tradizionali ambulatori turistici. Questo significa che i villeggianti dovranno raggiungere i centri urbani più vicini per ricevere assistenza medica.
In particolare: chi soggiorna a Fontane Bianche e Avola Antica dovrà rivolgersi alla Casa della Comunità di Avola; per Noto Marina il riferimento sarà la Casa della Comunità di Noto; i turisti di Marzamemi e Portopalo di Capo Passero dovranno invece recarsi alla Casa della Comunità di Pachino. Le distanze variano mediamente tra i 4 e i 10 chilometri dalle località turistiche interessate.
Tra le principali Case della Comunità individuate dall’Asp figurano ad Avola, nell’ex ospedale “Di Maria” di piazza Crispi; a Noto, all’ospedale “Trigona”; a Pachino, nell’ex ospedale di via Quasimodo; a Siracusa, nella sede di via Traversa La Pizzuta; ad Augusta, nei locali dell’ospedale “Muscatello”, con orari che potranno variare.
Situazione che ha allarmato il sindaco Gambuzza che ha trovato come alleato il collega di Portopalo Rachele Rocca. “Non posso non condividere quanto da te scritto caro collega. Nonostante tutte le difficoltà che vive già di suo la sanità in Provincia di Siracusa, si fa un passo avanti e cento indietro. Condivido pienamente quanto da te detto, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero devono avere la Guardia Medica Turistica come dall’ASP stesso comunicato”.