Migranti a largo di Portopalo: dopo i tamponi sbarcheranno al porto, ma è già polemica |Tutti negativi al sierologico

L’assessore Cannarella: “Non siamo attrezzati per accoglierli, protesteremo”

Da stanotte attendono di conoscere il loro destino un gruppo di migranti individuati e bloccati 5 miglia a largo della costa di Portopalo. La prefettura di Siracusa ha disposto l’accompagnamento e lo sbarco della “carretta del mare” al porto del paese marinaro, ma non prima dell’effettuazione dei tamponi, che è al momento in corso. Le operazioni dureranno almeno 5 ore, e i migranti dovrebbero toccare terra in tardo pomeriggio.

Ma la polemica è già scoppiata, riguardo all’opportunità di consentire l’attracco all’imbarcazione. “Noi non siamo d’accordo – ha dichiarato l’assessore alla Pesca, il leghista Angelo Cannarella – perché non siamo attrezzati per riceverli, soprattutto in questo momento molto delicato di emergenza sanitaria. Siamo molto risentiti per questa scelta, e siamo anche disposti a organizzare una manifestazione di protesta per bloccare l’eventuale sbarco”.

Non si conosco ancora dettagli precisi sul numero di migranti che viaggiano stipati a bordo di un vecchio peschereccio di origine nordafricana, ma quel che è certo è che la tensione è alta a Portopalo. “Riteniamo non sia giusto – ha continuato l’assessore Cannarella – l’hotspot più vicino è quello di Pozzallo: ci auguriamo che la destinazione possa essere quella, perché è un centro attrezzato e adatto per accogliere i migranti”.


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