Cronaca La denuncia

Muore un lavoratore agricolo in serra a Pachino

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Ambulanza

Un lavoratore agricolo è morto ieri, poco prima delle 13, all’interno di una serra nelle campagne di Pachino, mentre era al lavoro. La Cgil di Pachino e la Flai Cgil provinciale hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa dell’uomo, sottolineando al contempo gravi criticità nella tutela dei lavoratori esposti al caldo estremo.

Secondo il sindacato, l’Ordinanza contingibile e urgente emanata dal Presidente della Regione Siciliana lo scorso 12 giugno contro il caldo estremo presenta una lacuna significativa: il provvedimento vieta l’esposizione diretta e prolungata al sole, ma non menziona esplicitamente il lavoro all’interno delle serre. “Dimenticando che all’interno delle serre tra la luce del sole e l’aria ferma dovuta alle coperture si crea un caldo soffocante persino peggiore di quello esterno, dove la temperatura raggiunge ben oltre i 50 gradi” denunciano la Cgil e la Flai Cgil .

“Non conosciamo nello specifico le cause né le modalità della morte del lavoratore – precisa il sindacato, che tuttavia rilancia- Continuiamo a chiedere di ampliare le tutele nei confronti dei lavoratori delle serre con l’obbligo formale dello stop nella stessa fascia oraria prevista dall’ordinanza regionale”. La Cgil chiede inoltre “controlli rigorosi e giustizia contro lo sfruttamento nel lavoro con simili ritmi e orari insostenibili”.

Un altro punto sollevato dal sindacato riguarda i tempi di soccorso. Per assistere il lavoratore colpito da malore si è dovuta attendere un’ambulanza proveniente da Sortino, comune distante diversi chilometri da Pachino. “Ci rendiamo conto?? – si chiede la Cgil, tornando a ribadire – l’indispensabile necessità di potenziare la presenza di ambulanze per ridurre i tempi di intervento, visto che il nostro territorio è già fortemente penalizzato”.