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Pachino, Abbellire Marzamemi di fiori: la Pro Loco indice un concorso per residenti e commercianti

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“Il borgo in fiore”, un concorso per abbellire Marzamemi di fiori: lo indice la Pro loco di Marzamemi. I commercianti e i residenti che desiderano partecipare devono abbellire l’esterno del proprio esercizio o della propria casa.

A giudicare i lavori sarà una giuria, il cui voto, però influirà per il 30%. A essere determinante sarà il voto dei turisti in visita a Marzamemi. “Abbiamo scelto di dare grande peso al voto di chi viene a visitare il nostro borgo – dice Antonino Campisi, presidente della Pro Loco – Loro sono sicuramente al di sopra di ogni sospetto di avere preferenze preventive”.

A essere oggetto di valutazione saranno la combinazione dei colori dei fiori, l’originalità della composizione, il rigoglio dei fiori, l’inserimento del verde nel contesto architettonico, l’armonia dell’allestimento e l’emozionalità trasmessa. Il concorso si svolgerà dal prossimo 20 luglio al 23 agosto.

Diversi sono gli eventi organizzati dalla Pro Loco per questa estate. Due per questo mese: il 12 luglio, domenica prossima, un palio di barche in contrada Spinazza, con le diverse categorie maschile e femminile, iunior e senior; organizzato con l’A.S.D. La voga di Marzamemi. Si replica quindici giorni dopo, domenica 26 luglio.

Nei giorni scorsi l’associazione Pro loco Marzamemi è stata iscritta nell’albo comunale degli istituti o organismi di partecipazione popolare del Comune di Pachino alle sezioni socio-sanitaria, sport e tempo libero, educazione e tutela ambientale.

Alla stessa associazione è stato assegnato in comodato d’uso un locale in via Nuova a Marzamemi, presso l’ex-scuola elementare, dove potrà stabilire la propria sede. In questi giorni è stato anche aperto lo sportello informativo della Pro Loco davanti alla vecchia tonnara.

“Abbiamo un grande patrimonio da valorizzare” aggiunge Campisi. “Dalla capacità di valorizzare questo patrimonio e di saper attrarre turismo di qualità dipende anche la possibilità di creare occupazione e quindi futuro per i giovani del nostro territorio”.

Salvatore Cammisuli