Pachino, accusato di illecita detenzione di un fucile: assolto

L'imputato, lo scorso anno, faceva notare che aveva tenuto con sé solamente l'arma e non anche le munizioni, proprio perchè era sua intenzione sottrarre l'arma dalla disponibilità dell'anziano parente e non per farne un uso proprio

Il Tribunale di Siracusa, Giudice monocratico Alfredo Spitaleri, ha pronunciato l’assoluzione per esclusione della punibilità dell’imputato G.R. artigiano pachinese di 45 anni, accusato di illecita detenzione di un fucile da caccia Beretta, calibro 12, e difeso dall’avvocato Giuseppe Gurrieri.

L’imputato era stato tratto in arresto e condotto ai domiciliari nel luglio del 2018 perchè, dopo una perquisizione nella sua residenza, condotta dai Carabinieri della Stazione di Pachino dopo una segnalazione, veniva rinvenuto dentro un armadio dell’appartamento dove lo stesso risiedeva, un fucile da caccia di proprietà di un anziano congiunto. In sede di interrogatorio di garanzia davanti al Gip l’uomo si era difeso specificando che i motivi della detenzione erano da ravvisare in un eccesso di prudenza dello stesso, atteso che l’anziano parente era in lite con una sua affine e se la lite, che si protraeva da giorni, fosse degenerata, l’anziano avrebbe potuto usare l’arma contro colei che lo aveva precedentemente aggredito.

L’imputato, lo scorso anno, già in sede di interrogatorio di garanzia faceva notare che aveva tenuto con sé solamente l’arma e non anche le munizioni, proprio perchè era sua intenzione sottrarre l’arma dalla disponibilità dell’anziano parente e non per farne un uso proprio. Malgrado le evidenze istruttorie il pubblico ministero concludeva formulando richiesta di condanna a un anno di reclusione.

La sentenza di ieri, come sollecitato dalla difesa, ha invece dato conto della sussistenza della ipotesi attenuata della detenzione di arma potendo così applicare al caso concreto la causa di non punibilità, riprendendo un recente orientamento della Cassazione che nel 2017 ha appunto ritenuto applicabile l’esimente anche ai reati in materia di armi.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo