Una istanza adesso c’è, ed è quella della Volley Pachino. Per il secondo avviso pubblico mirato all’affidamento in gestione della struttura tensostatica comunale di via Dello Stadio, la società di pallavolo ha presentato domando per poter gestire l’impianto. Ci sarà tempo sino a martedì per presentare istanze, e pare che al momento quella della Volley Pachino sia l’unica.
A seguito del primo avviso pubblicato ad agosto, per l’affidamento in gestione ai privati di 4 strutture pubbliche, nessuna istanza era giunta al protocollo del palazzo di via XXV Luglio per chiedere l’affidamento del palazzetto di volley. Col primo bando, invece, la commissione comunale, formata da Mariano Tusa, responsabile di Sport, Turismo, Pubblica istruzione, Servizi sociali e Affari generali, Vincenzo Blundo per i Servizi finanziari e Salvatore Minardi, responsabile del settore “Patrimonio, Ecologia e ProtezioneCivile”, ha assegnato le altre strutture per i prossimi 5 anni.
I campi di tennis sono andati alla polisportiva Eracle per 3 mila 200 euro l’anno, lo stadio comunale “Sasà Brancati” al Pachino calcio per 4 mila euro l’anno e la palestra del plesso “Sgroi” alla Artistica Pachino per 3 mila 650 euro l’anno. Le spese per la manutenzione, le bollette delle utenze, la guardiania e la pulizia saranno a carico del gestore. L’unica rimasta ancora non assegnata era la struttura tensostatica di volley, per cui si chiede il pagamento di 4 mila 200 euro annui. Le cifre stabilite sono state individuate tramite indagini di mercato. Così l’avviso è stato riproposto allo stesso valore, unica variante sarà la possibilità di compartecipazione di più associazioni per la gestione dell’impianto di via Dello Stadio.
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