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Pachino, Approvato il piano triennale delle opere pubbliche

Il Consiglio comunale ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche per gli anni 2015-2017.

In merito all’argomento dai banchi dell’opposizione è intervenuto il consigliere Franco Ristuccia (CambiaMenti): “Chiedo alla maggioranza di togliere il parco urbano dal venticinquesimo posto dell’elenco delle opere pubbliche e collocarlo almeno tra i primi cinque, visto il forte impegno per quest’opera pubblica che il Sindaco si è assunto in campagna elettorale”. Il sindaco Roberto Bruno ha risposto dicendo che ciò non era possibile per ragioni tecniche, esposte dal dirigente di competenza. “Comunque – ha aggiunto Bruno – abbiamo approvato un patto di collaborazione con un’associazione per la riqualificazione del parco urbano, con notevole risparmio per le casse comunali”.

Dai banchi della maggioranza, il consigliere Giuseppe Buggea, a nome proprio e dei consiglieri Fronterrè, Beninato, Lauretta (Partito democratico), Nastasi (Gente comune), Campo, Santacroce e Spataro (Io cambio Pachino) ha presentato un emendamento per inserire nel piano triennale, all’anno corrente, la demolizione e ricostruzione degli immobili comunali di via Nino Bixio. Il Sindaco ha espresso il parere favorevole dell’amministrazione e esposto le ragioni dell’emendamento.

L’emendamento e il piano delle opere pubbliche nel suo complesso sono stati approvati con quattordici voti a favore e due contrari. Assenti fin dall’inizio della seduta: per la maggioranza Dipietro (Gente comune) e Petralito (Partito democratico), per l’opposizione Quartarone (Piazza pulita). Assenti dall’aula per non partecipare al voto Lupo (Uniti per Pachino) e Agricola (Alleanza per Pachino). Contrari Ristuccia e Tumminello (CambiaMenti).

Ci sono stati malumori all’interno di alcune forze di opposizione perché, con l’uscita di tutti i consiglieri di minoranza, sarebbe stato possibile far mancare il numero legale alla seduta. Con una nota, nel corso della giornata di ieri, CambiaMenti ha rivendicato la giustezza del proprio operato: “L’unica forza di opposizione che, argomentandone le motivazioni, ha votato contro tutte le proposte, è stata la nostra. Dato che rappresentiamo una forza critica ma costruttiva, abbiamo fatto anche delle controproposte. Abbiamo questo “strano” modo di pensare noi di CambiaMenti: rifuggiamo dai giochetti di bassa politica a cui i pachinesi purtroppo sono abituati e cerchiamo di dire la nostra sui temi, sempre, evitando di fuggire dalle responsabilità o rifugiarci nel facile astensionismo”.


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