Pachino, Barbara Nanè è la nuova dirigente dell’istituto “Paolo Calleri”

Avolese, 47 anni, è laureata in Lettere classiche e anche in Valorizzazione dei Beni Archeologici

Barbara Nanè

È Barbara Nanè la nuova dirigente dell’istituto superiore “Paolo Calleri”, che prende il posto di Stefania Bellofiore. Originaria di Avola, 47 anni, Barbara Nanè è laureata in Lettere classiche e anche in Valorizzazione dei Beni Archeologici, e quello nella scuola pachinese è il suo primo incarico come dirigente scolastico. “Provengo dall’istituto Majorana di Avola ma come insegnante – ha dichiarato la nuova dirigente del “Calleri”, che guiderà 760 alunni tra Pachino e Rosolini – questa è la mia prima esperienza e dovrò farla in un anno del tutto particolare, per via dell’emergenza sanitaria”.

In ogni scuola, infatti, l’avvio è stato più complicato del solito a causa delle più stringenti normative anticovid, che non hanno certamente favorito l’organizzazione.

Ma sta andando tutto bene – ha continuato Barbara Nanè – perché posso avvalermi di docenti, collaboratori e personale degli uffici in gamba e preparati: da questo punto di vista sono molto contenta. Ma la vera sorpresa sono stati gli studenti: ho girato per le classi, per presentarmi a loro, e hanno manifestato uno spirito di responsabilità molto profondo”.

Sarà un anno in cui è complicato porsi degli obiettivi, per via della situazione emergenziale, ma Barbara Nanè ha le idee chiare sulla strada che tutto l’istituto dovrà seguire. “Il successo formativo degli alunni – ha sottolineato la dirigente avolese – perché sono loro il nostro futuro. Senza istruzione si brancola, è alla base di tutto”. E a tal proposito ci sono già diversi progetti in cantiere, sia con il dipartimento agrario che con quello alberghiero. “Presto ci sarà una riunione programmatica – ha voluto precisare – e l’indicazione è  di mirare sulle competenze dei ragazzi”.

Il primo impegno pubblico della scuola con a capo la nuova dirigente Nanè sarà la manifestazione “Alla scoperta dei prodotti ittici iblei”, organizzata dall’associazione “Pro Loco Rosolini Città del Carrubo”, che si svolgerà a Rosolini il 10 e l’11 ottobre.

Riguardo ai fondi destinati agli interventi per l’emergenza Covid19 dal Libero consorzio di Siracusa (per il “Calleri” 66 mila euro per il ripristino di 4 aule al secondo piano e al piano seminterrato del laboratorio di “micropropagazione”, al momento inagibili per lo stato di precarietà dei solai, e zero per l’altra scuola scuola superiore, il “Bartolo”) la dirigente della scuola di viale Fortuna ha ammesso che “non abbiamo ancora notizie ufficiali da parte dell’ex provincia”.


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