CambiaMenti fa il suo bilancio sul primo anno dell’amministrazione Bruno, rilevando molti aspetti critici e manifestando fastidio per il continuo ma poco produttivo confronto con le amministrazioni precedenti.
Primo punto dolente, l’incerta situazione delle casse comunali: “Il nostro segretario ha posto l’attenzione sulla situazione economica generale del Comune. L’amministrazione e in particolare l’assessore Rabito hanno ammesso di non essere in condizione di fornire dati certi. Nulla è stato detto circa una programmazione seria e consapevole sulle azioni da svolgere in merito”.
Poi, la produzione di nuovi debiti: “Di fatto quest’anno l’amministrazione ha prodotto debiti. Ad esempio, nella gestione del servizio idrico è stata emessa una semplice bollettazione forfettaria, il pagamento della quale non permetterà di coprire l’intero costo, causando quindi un ulteriore debito. È pure emerso che l’evasione della Tari supera il 40%! Anche qui, nessuna idea concreta su come muoversi e il solito fiume di parole privo di contenuto”.
Altro aspetto, il servizio rifiuti: “Non si è fatta ancora chiarezza sulla diatriba tra l’amministrazione e la ditta Busso, che probabilmente avrà un seguito penale. Riguardo al capitolato d’appalto, riteniamo grave il non aver tenuto conto dell’evasione altissima e il fatto che l’amministrazione non ha previsto strumenti adeguati per il drastico abbassamento dell’indifferenziata”.
Infine, la promozione del turismo: “L’amministrazione Bruno ha rassicurato più volte che avrebbe preso provvedimenti per migliorare la fruibilità di Marzamemi prima della stagione estiva. In realtà nulla è stato fatto: come sul fronte del sistema fognario e del depuratore, finito sotto la lente d’ingrandimento del Ministero per la sua inefficienza”. Inoltre, Cambiamenti, lamenta l’assenza di attenzione per le altre zone balneari di Pachino, come Granelli e Costa dell’Ambra.
“Se si confronta la situazione di Pachino a giugno 2014 con quella a giugno 2015, non risultano differenze sostanziali sul piano economico, sociale e politico della città – conclude CambiaMenti – Chiediamo che il Sindaco possa un giorno parlare di quanto fatto come amministrazione “qui e ora”; ci sembra invece molto comodo e strumentale il continuo riferimento alle amministrazioni precedenti. Siamo tutti molto stanchi del meno peggio; meriteremmo invece la migliore amministrazione possibile”.
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