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Pachino, Comparto ortofrutticolo: un nuovo contratto di lavoro adeguato alle esigenze dei territori

Il patto è stato sottoscritto tra Acai pmi, Conapi, Italpmi e Fesica Confsal

Snellire la burocrazia e tenere conto delle esigenze dei territori. Questi i principali obiettivi del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende per la lavorazione e distribuzione di ortofrutta ed agrumarie e loro derivati semilavorati, sottoscritto da Conapi, Confederazione nazionale artigiani e piccoli imprenditori, Italpmi federazione delle piccole e medie imprese, Acai pmi e Fesica Confsal.

Il Ccnl consente una maggiore collaborazione fra le associazioni datoriali e i lavoratori – ha spiegato Gianni Novello, presidente nazionale di Acai pmi – che punta a ridurre al minimo la burocrazia e condividere col territorio le esigenze delle aziende ortofrutticole e del settore agricolo”.

Tra i punti salienti del nuovo patto, infatti, ci sono l’adeguamento territoriale dei contratti dei lavoratori bassati sulle peculiarità dei luoghi, e la flessibilità nelle ore lavorative. Un contratto applicato non solo per i lavoratori delle aziende di produzione ma esteso anche a quelle di commercializzazione e distribuzione.

In primavera – ha continuato Novello – compatibilmente alle restrizioni che ci impone l’emergenza sanitaria in corso, organizzeremo un convegno per approfondire la materie e gli sviluppi del nuovo contratto”.

Ma Acai pmi non si occuperà solo di agricoltura: presto sarà presentato un progetto di rivalutazione del centro storico di Pachino attraverso l’utilizzo dei nuovi bonus governativi.


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