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Pachino, crisi della maggioranza: il sindaco incontrerà i partiti, ma niente sponde dall’opposizione

Rinascita: “Escluso ogni tipo di dialogo con Carmela Petralito”

Un rapporto logoro, che sembra “consumato” da anni di scontri e incomprensioni. Ma in fine dei conti, questa maggioranza ha solo 5 mesi di vita e non ha mai dimostrato di avere una tenuta politica solida. E le parole meste del sindaco, Carmela Petralito, che si trova a dovere arginare l’ennesima crisi, lasciano emergere il livello altissimo dello scontro. Al punto che è dovuto intervenire ufficialmente.

Le liti le cause principali che hanno portato alla difficile situazione attuale in cui si trova purtroppo Pachino – ha dichiarato Petralito – sarebbe molto facile per me, che sono sindaca solo da 5 mesi e che non ho mai ricoperto nel passato cariche politiche, aggiungermi al coro di chi è bravo solo a protestare, magari perché una sua richiesta non è stata accolta. Ma non voglio contribuire pure io ad alimentare polemiche che possono essere utili a strategie di partito o a soddisfare ambizioni personali, ma che con il bene comune di noi pachinesi hanno poco a che vedere”.

Nonostante una chiara volontà di non lasciarsi trasportare dalle polemiche, tra le righe della lunga lettera in cui il sindaco sciorina tutti i problemi de Comune (scioglimento, dissesto, bilancio, debiti) emergono responsabilità e responsabili della crisi che ha travolto la maggioranza. “Io non nasconderò mai ai miei concittadini che Pachino si trova già da anni in una emergenza davvero complicata – ha sottolineato Carmela Petralito – del fatto che Pachino resti una città super indebitata, con un personale dimezzato rispetto al passato, per giunta in un quadro economico regionale, nazionale e mondiale sempre più a tinte fosche, nessuno parla perché è più semplice, ma poco responsabile, proporre in maniera demagogica soluzioni irrealizzabili in un Comune nelle condizioni del nostro”.

Il sindaco ha comunque annunciato che alla luce delle richieste arrivate dai partiti della sua maggioranza, incontrerà coordinatori e consiglieri comunali. “Nei prossimi giorni – ha concluso Petralito – continuerò a dialogare con le forze politiche, cercando di trovare soluzioni condivise e che servano a far ripartire Pachino”. E se non dovesse essere proficuo il confronto con le forze di maggioranza, per Carmela Petralito non ci saranno sponde nemmeno dall’opposizione.

O, almeno, di gran parte. “Siamo lontani da qualsiasi tipo di dialogo – hanno dichiarato gli esponenti Rinascita – è giusto che chi ha vinto le elezioni amministri la città. Chiaramente vogliamo sapere cosa succede e chiederemo un consiglio comunale immediato”.

Sebastiano Rosa, consigliere comunale dell’ Udc, si tira fuori dalle polemiche che hanno fatto seguito alla seconda lettera che i partiti presenteranno al sindaco. “Sconosco quanto sta accadendo – ha spiegato Rosa – personalmente m ritengo equidistante. Ma nessuno può decidere per il mio partito, tanto meno garantire per il mio sostegno ad un progetto o ad un altro. Prendo le distanze da ogni documento o voce che mi dia lontano dal sindaco: non sono coinvolto in queste vicende”.


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