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Pachino, crisi politica, intervengono i coordinatori provinciali: “Attività amministrativa immobile, c’è forte preoccupazione”

È firmata Carmelo Pisano (#DiventeràBellissima), Giuseppe Napoli (Fratelli d’Italia), Carlo Bartolo (CambiaMenti) e Francesco Galota (UniAmo Pachino)

La crisi che sta dilaniando il governo cittadino guidato da Carmela Petralito è giunta sino a Siracusa: anche i coordinatori provinciali dei partiti (assieme a quelli locali), si sono sentiti in dovere di intervenire nel dibattito pubblico a sostegno delle forze politiche. Una lotta contro il sindaco, che sembra sempre più sola, poiché tutti i partiti che hanno contribuito alla sua vittoria stanno muovendo pesantissime critiche, esprimendo “forte preoccupazione per l’andamento dell’azione politica ed amministrativa del governo locale – si legge nel documento firmato da Carmelo Pisano, coordinatore provinciale di #DiventeràBellissima), Giuseppe Napoli, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, e i responsabili dei movimenti cittadini Carlo Bartolo per Cambiamenti e Francesco Galota per UniAmo Pachino – È ormai lampante l’allontanamento del primo cittadino dalla sua maggioranza in consiglio comunale, disarcionata e lesa nella propria dignità per aver evidenziato un dato allarmante: nessun punto del programma elettorale ha trovato riscontro nei fatti né si lascia intendere lo troverà, interrompendo il patto con la città colma di problemi.

L’attività amministrativa è ad oggi immobile”. Una lunga lettera in cui emergono tutti i problemi che attanagliano la maggioranza di Carmela Petralito, sin dal primo giorno. “Ogni richiesta di spiegazioni e di dialogo – hanno proseguito – viene categoricamente ignorata; inutili sono stati gli sforzi di ciascuno ad adeguarsi alle pretese ed alle condizioni umane e politiche del sindaco, finalizzate a disgregare i gruppi, a nulla sono servite le proposte, i numerosi tentativi ad esporre idee con voglia di collaborazione fattiva.Il silenzio del Sindaco non fornisce risposte e non è un alibi.Diventa assordante quando, nonostante aver segnalato alcuni dei bandi regionali e previsti dal PNRR, questi vengono lasciati scadere drammaticamente e senza affrontare i problemi gravi che affliggono la città. Consigliamo al sindaco di chiarire e rendere pubbliche le proprie posizioni, perché Pachino non può più aspettare. La città non ha bisogno di incertezza ed indecisione: occorre, invece, mettere da parte ambizioni e pregiudizi, cogliendo l’opportunità storica che ci è stata affidata”. Una richiesta precisa, quella dei partiti, che sembrano anche chiedere al sindaco, dopo le dimissioni da presidente di Cambiamenti, a quale forza politica è vicina.

Non sono meno teneri gli esponenti del Movimento 5 Stelle. “Oltre ogni più negativa aspettativa – si legge in una nota diffusa dai grillini a firma del vicepresidente del consiglio comunale, Ruggero Lupo, e da Fabio Fortuna e Andrea Nicastro – Una tensione tutta interna, irrisolta ed irrisolvibile, a quanto pare, inconcludente, che ha esaltato solo uno stallo amministrativo senza precedenti ed evidenziato l’incredibile mancanza di capacità mediatrice dei loro leader”.


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