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Pachino, #diventerà Bellissima scarica Spiraglia: Ninni Nicastro sarà il nuovo vicesindaco

Oggi la missiva ufficiale arriverà sulla scrivania del sindaco Petralito

Russo, Monaco e Nicastro

E tre. Nelle prossime ore finirà anche il mandato del vicesindaco e assessore all’Ecologia, Alfredo Spiraglia, espressione di #diventerà Bellissima. È il terzo assessore che vedrà terminare anzitempo il periodo di permanenza nell’esecutivo guidato dal sindaco Carmela Petralito. I primi due sono stati gli esponenti di Fratelli d’Italia, Sebastiano Mandalà, dimissionario, e Roberto Arangio estromesso dal sindaco per motivi personali e non politici, entrambi non ancora sostituiti. Il terzo sarà Spiraglia: ancora non è certo se il sindaco sceglierà la revoca delle deleghe o, visto che è rimasta con due soli assessori (la confermata Martina Giuliano di #diventerà Bellissima e Laura Buggea di Cambiamenti) potrebbe optare per azzerare la giunta e dar vita ad un nuovo percorso. A distanza di soli tre mesi dalle elezioni.

Nicastro sostituirà Spiraglia

Il vento delle polemiche era già stato percepito attorno a Spiraglia, ma che si arrivasse ad una rottura totale nel giro di poche ore non era messo in conto. Ieri, infatti, dopo un confronto col sindaco Petralito i tre consiglieri comunali Aldo Russo, Antonino Nicastro e Maria Concetta Monaco del movimento del presidente della Regione, Nello Musumeci, hanno deciso di prendere le distanze da Alfredo Spiraglia. E lo hanno messo per iscritto in una missiva che arriverà ufficialmente oggi sulla scrivania del sindaco. “E’ venuta a mancare – hanno spiegato i Russo, Nicastro e Monaco – per problematiche interne al movimento la fiducia dell’intero gruppo consiliare”. Così i tre consiglieri hanno comunicato al sindaco Petralito che da oggi “qualsiasi iniziativa o indicazione politica espressa da Spiraglia sarà fatta a carattere personale”, chiedendo esplicitamente la nomina di Nicastro con le stesse deleghe Ecologia, Pianificazione e sviluppo del Territorio, Ambiente, Politiche dell’Unione Europea, Rete idrica e fognaria, Agenda digitale e la vicesindacatura.
Tengo a precisare – ha spiegato Aldo Russo, capogruppo consiliare e commissario cittadino di #dB – che la scelta in questione non è nata da malumori in maggioranza ma solo da vicende legate agli equilibri interni al partito”.
Nicastro dal canto suo si dice “pronto e disponibile – ha dichiarato Ninni Nicastro – a lavorare per la mia città”, mentre Spiraglia non ha voluto commentare l’episodio.

Fratelli d’Italia da un mese senza assessori

I nomi del partito della Meloni portati sul tavolo del sindaco Petralito sono quelli di Lorenzo Sena e Carmelo Orlando. Il criterio utilizzato da Fdi per rientrare a far parte dell’esecutivo sono quelli di indicare i primi dei non eletti al consiglio comunale. Ovvero Ilenia Orlando – ma nel suo caso il nome è quello del padre, ex dirigente comunale in pensione, e Lorenzo Sena.
Ma il sindaco si è preso una lunga pausa di riflessione perché, a differenza della situazione venutasi a creare in #dB in cui tutto il gruppo consiliare è compatto, i tre consiglieri di Fdi non sarebbero convinti della scelta. O, meglio, i due nomi portati sul tavolo del sindaco sarebbero espressione solo di una parte del partito. Se Carmela Petralito deciderà di azzerare la giunta, si dovrà ancora attendere per ricomporla, se, invece, stabilirà di ritirare le deleghe a Spiraglia già oggi stesso Ninni Nicastro potrebbe essere nominato vicesindaco.


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