Il Movimento 5 Stelle Siracusa Sud interviene nuovamente sulla vicenda dei fondi destinati alla rigenerazione urbana di Pachino, dopo le dichiarazioni del sindaco Giuseppe Gambuzza, che sostiene che il finanziamento non possa essere revocato.
Pachino, Rigenerazione urbana. Gambuzza: “il finanziamento non può essere revocato”
A parlare è Corrado Fioretti, coordinatore del M5S Siracusa Sud: “Crediamo sia necessario fare chiarezza, perché non vorremmo che una questione che riguarda milioni di euro destinati a Pachino diventasse una sterile contrapposizione politica. Il punto è molto semplice: l’on. Adriano Varrica ha dato evidenza di quanto contenuto in un provvedimento ufficiale del Governo Meloni. Non è un documento scritto dal Movimento 5 Stelle e non siamo stati noi a decidere quali risorse definanziare.
Noi abbiamo semplicemente raccontato quello che emerge da un atto del Governo. Non abbiamo festeggiato, non siamo contenti e non abbiamo alcun interesse a vedere Pachino perdere quei 2 milioni di euro. Anzi, è esattamente il contrario. Se il sindaco Gambuzza sostiene che quei 2 milioni non siano stati revocati e che il Comune sia nelle condizioni di mantenere il finanziamento, noi saremo i primi a essere contenti. Se riuscirà a far cambiare idea al Ministero, a ottenere la conferma delle risorse e a realizzare l’opera prevista, saremo ben lieti di riconoscerlo pubblicamente.
Il principio è chiaro: le risorse pubbliche non hanno colore politico e la loro tutela viene prima della convenienza della polemica di parte.
Quando un finanziamento destinato a un Comune viene confermato e si trasforma in un’opera concreta, è un risultato positivo per l’intera comunità. Non ci interessa chi possa rivendicarne il merito politico: ci interessa che quelle risorse restino sul territorio e producano benefici per i cittadini.
Quando un’opera viene realizzata, siamo ancora più contenti. Quando invece un provvedimento del Governo mette in discussione delle risorse, abbiamo il dovere di informare i cittadini.
Quei fondi sono stati portati in Italia dal Governo Conte. Per noi vedere quelle risorse utilizzate nei territori non rappresenta una questione di appartenenza politica: rappresenta un motivo di orgoglio e soddisfazione. Se il PNRR viene utilizzato pienamente, se le opere vengono realizzate e se Pachino beneficia di quei 2 milioni di euro, noi siamo semplicemente felici.
Non abbiamo nessun interesse a dire “avevamo ragione” se a pagarne il prezzo sono i cittadini. Preferiamo avere torto e vedere Pachino salvare i suoi 2 milioni di euro. Se il sindaco Gambuzza riuscirà a dimostrare che il finanziamento è salvo, saremo i primi a darne atto.
Noi abbiamo riportato un atto e le conseguenze che da quell’atto emergono. Se esiste un successivo provvedimento del Ministero che conferma il finanziamento di Pachino, lo si renda pubblico. Saremo i primi a riconoscere che le risorse sono state salvate e i primi a essere contenti per la città.
Il nostro obiettivo non è vedere Pachino perdere i finanziamenti per poter attaccare il sindaco. Il nostro obiettivo è esattamente l’opposto: che Pachino non perda quei 2 milioni, che il progetto venga realizzato e che i cittadini possano beneficiare di un’opera finanziata con risorse pubbliche. Se questo accadrà, saremo doppiamente soddisfatti. E non avremo nessuna difficoltà a dirlo”.