Pachino, ecco il nuovo look della Chiesa di San Francesco a Marzamemi

Il progetto è costato 600 mila euro

La nuova facciata della chiesetta di Marzamemi

L’antica chiesetta di San Francesco di Paola a Marzamemi ha svelato il suo nuovo look, dopo il restauro. E la “legione” dei social non ha perso tempo per scatenarsi in invettive contro l’intervento: appare inadeguato agli occhi di tantissimi che non hanno alcuna competenza in materia e, di contro, qualche architetto lo considera conforme e abbastanza adeguato.

Al di fuori dalla polemiche, i lavori della facciata sono terminati e la chiesetta è svelata e continuerà ad essere sempre più il simbolo di Marzamemi e diventerà un piccolo museo dei reperti di archeologia subacquea.

Il costo dell’intervento è di 600 mila euro, di cui 460 mila per i lavori e 140 mila per somme a disposizione, somme del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 – Patto per la Sicilia. Ad aggiudicarsi i lavori è stata la ditta “Cavarra Vincenzo”, con un ribasso del 38,06 per cento relativa alla somma di 460 mila euro dei lavori (300 mila euro). L’intervento è durato poco più dei 6 mesi previsti, per via dell’emergenza sanitaria, e comprende il restauro della struttura, la ricostruzione del tetto, la pavimentazione, il consolidamento e l’integrazione degli intonaci interni ed esterni. Ed anche il ripristino delle decorazioni interne e il restauro del prospetto principale.

E nel piccolo museo del mare che nascerà, verranno custoditi alcuni dei gioielli ripescati dai fondali marini della costa del sudest siciliano, come i reperti che sono oggetto di studio da parte dell’università  statunitense Stanford. Per l’intitolazione del museo c’è una proposta di Salvo Sorbello, ex consigliere comunale di Siracusa: dedicarla alla memoria di Gerhard Kapitän, archeologo tedesco, e pioniere delle ricerche di questi reperti anche nel mare dell’estremo sud–est siciliano e che è vissuto a Siracusa e scomparso nel 2011.


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