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Pachino, esplode la fogna a Marzamemi: danni al manto stradale di viale Fortuna

Sono in corso i lavori di riqualificazione della rete fognaria

L’esplosione della fogna questa volta è stata così “potente” che si è danneggiato il manto stradale di viale Sebastiano Fortuna. È successo ieri pomeriggio, nel giorno di Pasqua. Il liquame è affiorato all’altezza dell’ingresso del centro storico del borgo marinaro, e il flusso ha danneggiato l’asfalto inondando l’ultimo tratto di viale Fortuna, in cui da qualche giorno sono in corso dei lavori per l’interramento di cavi della fibra ottica.

A gennaio sono partiti i lavori di riqualificazione della rete fognaria, ma non senza problemi.

Hanno subito una prima battuta d’arresto per problemi legati alle autorizzazioni del Demanio e attualmente sono in corsi nei tratti comunali di via Marzamemi verso il centro storico. La seconda problematica sarà sciogliere il nodo delle autorizzazioni demaniali (che al momento non ci sono) da  viale Jonio in poi, verso piazzale Balata.

Il progetto

Il progetto risale al 2018 e fa parte di un finanziamento di oltre 800 mila euro ottenuto dal Comune lo scorso marzo e che comprende quattro distinte parti: la realizzazione e il completamento della rete fognaria di Marzamemi, la realizzazione di un impianto fotovoltaico per l’alimentazione a zero emissioni del depuratore comunale, il recupero dell’edicola di San Giuseppe quale manufatto avente caratteristiche architettoniche storiche riconosciute dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali di Siracusa e la sostituzione caldaie e impianto solare termico in alcuni edifici pubblici.

La gara d’appalto è stata aggiudicata proprio il 31 dicembre e ad eseguire i lavori sarà la ditta “Salvatore Garofalo” con sede a Pachino, per un importo totale di 241 mila euro. L’impresa ha proposto un ribasso del 38,8 per cento sul totale di 453 mila euro destinato all’intervento nel borgo marinaro.

La conclusione dei lavori è prevista entro giugno 2021.

La fogna, intanto, continua ad inondare le strade della frazione marinara.


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