In tendenza

Pachino, esplosione al Commissariato di polizia: due giovani denunciati

Dovranno rispondere di detenzione e utilizzo di materiale esplodente

Il commissariato di via Tafuri

Dovranno rispondere di detenzione e utilizzo di materiale esplodente due giovani pachinesi, considerati i responsabili della bomba carta fatta esplodere ieri notte davanti agli uffici del commissario di polizia. Si tratta di un sedicenne e un diciottenne, incastrati dalle immagini delle telecamere di sorveglianza di esercizi commerciali e abitazioni private dell’isolato di via Tafuri.

Dagli elementi raccolti, i fatti sono accaduti poco dopo la mezzanotte tra giovedì e venerdì. Due giovani a bordo di uno scooter transitando da via Tafuri hanno lanciato il grosso petardo davanti all’ingresso del commissariato di polizia, esattamente nel marciapiede antistante.

Il boato ha infranto il silenzio della notte, avvertito dai residenti della zona che sono usciti in strada. Non ci sono stati danni, ma è sembrata sin da subito una sorta di “sfida” alle forze dell’ordine. Dopo pochi minuti gli agenti guidati dal commissario capo Mario Naccarato hanno raccolti elementi per risalire all’identità degli autori del gesto inconsulto. Dopo poche ore i due giovani sono stati individuati. Al momento il gesto sarebbe riconducibile ad una bravata che è costata agli autori una denuncia per detenzione e utilizzo di materiale esplodente.

Non è il primo caso di esplosioni sospette avvertite nelle ultime notti a Pachino. Nella notte tra mercoledì e giovedì un boato è stato segnalato nella piazzetta di via Letizia, alla diga foranea di Marzamemi, e la notte precedente, tra martedì e mercoledì, una esplosione ha interrotto il sonno de residenti del quartiere Sacro Cuore.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo