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Pachino, gli incarichi del sindaco fanno saltare i nervi: spira già aria di crisi in maggioranza

Lunedì alle 19 è prevista la prima seduta di consiglio comunale

Il sindaco e la giunta

La prima seduta di consiglio comunale del nuovo governo cittadino deve ancora celebrarsi (è prevista per lunedì alle 19 nell’aula di via Rubera) e nella maggioranza guidata dal sindaco, Carmela Petralito pare già spirare aria di crisi.

Oggetto dello scontro che attualmente sarebbe in corso tra le 4 forza politiche (Cambiamenti, Fratelli d’Italia, #diventerà Bellissima e UniAmo Pachino) sarebbero gli incarichi affidati dal sindaco ai componenti del gabinetto e agli esperti a vario titolo.

L’accusa lanciata al sindaco è che non avrebbe concordato con tutta la maggioranza l’individuazione delle persone nominate. Dal canto sua Carmela Petralito ha rivendicato piena autonomia, essendo il gabinetto e gli esperti delle scelte fatte dal primo cittadino con piena esclusività. Ma c’è chi ha cominciato a storcere il naso e avrebbe anche minacciato di prendere drastici provvedimenti, chiaramente dal punto di vista politico.

La critica maggiore che emerge da qualche esponente di maggioranza è riferita sia alla collocazione politica dei professionisti scelti dal sindaco per comporre il gabinetto, sia alle modalità utilizzate. Tre dei 4 attuali componenti sono stati o candidati al consiglio comunale e non eletti, o parenti stretti di candidati: Giuseppe Andrea Campo è stato candidato con Cambiamenti, Salvatore Cammisuli con UniAmo Pachino e il fratello di Giuseppe Candiano, Carlo Candiano, è stato candidato con Fratelli d’Italia. Ai tre sono stati assegnati degli ambiti specifici, e qualcuno degli assessori l’avrebbe presa male, malissimo, sentendosi quasi “commissariato”. Ed ecco il patatrac. Già da ieri sono cominciate le riunioni, le polemiche, gli scontri, le incomprensioni e le spaccature. Qualcuno ha anche minacciato le dimissioni.

Intanto lunedì alle 19 nell’aula consiliare di via XXV Luglio è stata convocata la prima seduta del consiglio comunale: è previsto il giuramento di sindaco e consiglieri e si voterà per l’elezione del presidente del consiglio (la maggioranza confluirà su Franco Ristuccia) e per il vicepresidente (nome ancora in bilico).

Sull’accaduto, il circolo di Fratelli d’Italia ha preso una posizione precisa: “Nessun malumore ne incomprensioni con le altre forze politiche – ha dichiarato il coordinatore cittadino, Angelo Luciano – Fratelli d’Italia lealmente ha contribuito alla vittoria di Carmela Petralito, lealmente ha contribuito a far partire l’esecutivo e lealmente contribuirà all’elezione del presidente e del vicepresidente del consiglio, comunale affinché si completi il quadro istituzionale in armonia con tutte le forze politiche della maggioranza che consenta alla consiliatura di partire spedita. La città è sommersa di emergenze e non esistono malumori o incomprensioni che potrebbero pregiudicare tale priorità”.


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