Pachino, gli operatori ecologici incrociano le braccia: “Senza stipendio non si può vivere”

Gli stipendi arretrati sono quasi 4

La protesta degli operatori ecologici

Hanno stipendi arretrati da quasi 4 mesi, e non riescono a mandare avanti le loro famiglie. Ma è un malessere che, oramai, si sussegue da anni. Così oggi hanno inaspettatamente incrociato le braccia gli operatori ecologici della ditta Dusty, che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti in città.

Abbiamo difficoltà persino a mandare i nostri figli a scuola – hanno affermato i lavoratori – ma veniamo sistematicamente rimbalzati dalle istituzioni. Non abbiamo più alcuna certezza sul nostro futuro e stiamo arrivando all’esasperazione”.

Gli operatori hanno deciso di rimanere in cantiere in segno di protesta e rifiuti (oggi in calendario era previsto l’indifferenziato) sono rimasti sui marciapiedi. E potrebbero rimanervi per qualche giorno, perché pare che i lavoratori siano ostinati a continuare la forma di protesta finché non otterranno il pagamento integrale degli stipendi.

Pochi giorni fa la Commissione straordinaria ha pagato una quota alla ditta Dusty, equivalente a mezzo canone arretrato e l’impresa, a sua volta, ha liquidato mezza mensilità ai lavoratori.

Sono soldi – hanno chiarito – che si sono fermati negli istituti di credito, perché la nostra situazione debitoria è oramai insostenibile”.


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