Pachino, il caso Acqua azzurra dopo la chiusura di un reparto: 54 tamponi tutti negativi per i lavoratori

Da sabato è stato chiuso il reparto “Selezione pesce” a causa di 1 dipendente contagiato e in via precauzionale sono in isolamento fiduciario 27 lavoratori

Cinquantaquattro tamponi, tutti negativi al Covid19. È un sospiro di sollievo quello che proviene dai reparti e dagli uffici dell’impianto di itticoltura Acqua azzurra, dopo la chiusura di un reparto intero avvenuta a causa di un dipendente risultato contagiato da Coronavirus.

Da sabato, infatti, la dirigenza dell’azienda ha scelto di sprangare i portoni del reparto “selezione pesce” dell’impianto di itticoltura, dopo il riscontro al tampone positivo al covid19 per un dipendente originario di Portopalo. Ed è scattato anche l’isolamento fiduciario per gli altri 27 lavoratori del reparto che hanno avuto contatti con il lavoratore positivo.

Per fugare ogni dubbio di contagio relativo a tutti gli altri dipendenti ed evitare il rischio di chiusura di altri reparti, la dirigenza di Acqua azzurra ha deciso di effettuare i tamponi a tutti gli altri 54 dipendenti.

Tutti negativi i risultati dei tamponi – hanno fatto sapere dall’azienda Acqua azzurra – è stato scongiurato il peggio. I lavoratori stanno rispettando rigorosamente tutte le normative anticovid, indossando i dispositivi di protezione personale”.

I 27 lavoratori in isolamento fiduciario sono già stati presi in carico dall’Azienda sanitaria provinciale e presto effettueranno i tamponi.

Al momento, dunque, il bilancio all’acquacoltura è di un solo contagiato, 27 in isolamento fiduciario e un reparto chiuso in via precauzionale.


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