“I lavori dovevano durare un anno, l’ultima proroga è dell’amministrazione Bruno, con questa proroga si è disposto tra l’altro di fare gli allacci a tappeto, cioè per tutti tranne per chi ha espresso formale diniego, la via Indipendenza e la via Marsala dovevano essere asfaltate per l’intera carreggiata e non per metà come è avvenuto, infine è incerta la data prevista per la fine dei lavori”. A scriverlo è il Movimento 5 Stelle di Pachino.
Nei giorni scorsi il Movimento, tramite il deputato regionale Stefano Zito, ha chiesto al Comune di Pachino, con formale istanza di accesso agli atti, la documentazione riguardante l’appalto per la realizzazione della rete di distribuzione della fornitura di gas metano.
“Nella relativa documentazione pervenutaci e quindi negli atti ufficiali – scrivono gli attivisti pentastellati – è tra l’altro testualmente riportato: ‘ai sensi dell’art. 6 (del contratto di appalto tra il Comune e Italgas spa) i lavori devono essere ultimati in 12 mesi naturali e consecutivi’”.
Motivo del ritardo nell’ultimazione dei lavori sono anche le aggiunte al progetto originario, approvate anche dalla Giunta comunale, secondo quanto scrivono: “I lavori risultano ancora in corso di esecuzione anche perché durante l’esecuzione dei lavori sono state apportate diverse innovazioni e migliorie tecniche al progetto originario, che sono state approvate sia dalla commissione paritetica che dall’amministrazione con successive deliberazioni della Giunta municipale, e che pertanto il tempo utile per ultimare i lavori veniva prorogato in relazione alle innovazioni apportate”.
L’ultima di queste proroghe è dovuta all’attuale amministrazione: “Con l’ultima deliberazione della Giunta municipale 220 del 5 dicembre scorso – scrivono ancora – sono state apportate le seguenti ulteriori variazioni alla rete di distribuzione del gas apportate al progetto originario, che ovviamente richiederanno una ulteriore proroga dei tempi contrattuali: variante al progetto per realizzazione della rete di distribuzione del gas all’interno dei cortili pubblici; realizzazione derivazioni per allacci a tutti gli immobili (a tappeto), con la sola esclusione degli immobili per i quali i proprietari hanno espresso formale diniego di allaccio”.
I pentastellati concludono aggiungendo altri particolari: “Esiste un accordo del 01/07/2014, in parte già rispettato, con il quale la società si impegnava ad asfaltare per l’intera carreggiata la via Indipendenza e la via Marsala. L’entrata in esercizio degli impianti, si presume sarà entro il 31 dicembre 2015, ma non c’è alcuna certezza”.
(Immagine di repertorio)
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