Politica

Pachino, il Pd riparte: “Nuova fase: dialogo, unità e opposizione costruttiva”

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Si è svolta ieri sera la prima riunione congiunta tra Direttivo e Segreteria del Partito Democratico di Pachino, un incontro che segna l’inizio del nuovo corso del partito in città. Il clima – riferisce il segretario cittadino – è stato caratterizzato da “grande partecipazione, rispetto e comunione d’intenti”, con la presenza di Sonia Dugo e Turi Borgh, candidati al congresso di maggio, oggi impegnati nel rilancio del PD a sostegno della nuova Segreteria.

Durante l’incontro, le tre aree che compongono gli organi dirigenti del partito hanno discusso in modo collegiale la linea politica da seguire nei prossimi mesi. Una linea che punta su unità, ascolto reciproco e costruzione condivisa, elementi che, nelle parole del segretario, “danno il via a una nuova fase politica del Partito Democratico pachinese”.

Sul piano operativo, il PD annuncia una duplice azione: da un lato una opposizione forte, documentata e strutturata all’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Gambuzza, in sinergia con il consigliere comunale Davide Fronterrè; dall’altro, un percorso parallelo fatto di proposte, progetti e iniziative per restituire al partito una presenza più incisiva in città e nei quartieri.

“Vogliamo costruire – ha dichiarato il segretario – un programma di governo serio e concreto per Pachino, una città che oggi vive alla giornata, priva di una visione organica del futuro”.
Nel corso della riunione, il Direttivo ha inoltre deliberato all’unanimità l’istituzione di una nuova figura di raccordo politico: Turi Borgh è stato nominato Presidente del Direttivo, riconoscendone competenza, esperienza e autorevolezza.

“Il suo equilibrio e la sua conoscenza della città saranno parte integrante del nuovo corso”, ha aggiunto il segretario, sottolineando che “un Partito Democratico collegiale, dialogante e cooperante al suo interno è la prima risposta alle richieste di una città che chiede un nuovo progetto di futuro”.