Pachino, il Pd strizza l’occhio al M5S: l’ipotesi è l’assetto giallorosso del Governo Conte

Sarebbe della partita anche Articolo Uno, Italia Viva deve sciogliere le riserve

Vitaliano Dilorenzo (PD) e Ruggero Lupo (M5S)

Più che un accordo politico, sembra quasi un corteggiamento quello tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle. I due gruppi cittadini, guidati da Vitaliano Dilorenzo, segretario del PD e Ruggero Lupo, portavoce cel M5S, stanno cercando da diverse settimane una intesa per tentare di ricostruire l’assetto politico del Governo Nazionale, proprio come annunciato dai pentastellati e confermato dai democratici. “Abbiamo avuto diversi confronti con il M5S – ha dichiarato il segretario cittadino del Pd, Vitaliano Dilorenzo – e ci sono tutte le condizioni per percorrere insieme questa strada che porta alle prossime amministrative. Ma il confronto è stato avviato anche con altri partiti e gruppi civici”. Potrebbe far parte di una ipotetica coalizione giallorossa anche Articolo Uno, guidato da Gianni Calleri.

Il tentativo è quello di aprire a questi partiti, fare da attrattori per un Terzo polo cittadino – ha continuato Dilorenzo – e  coinvolgere altre importanti realtà civiche che hanno voglia di condividere il nostro progetto politico. Non saranno, le nostre, solo scelte dettate dagli ordini che arrivano dall’alto dai partiti o obbligate da steccati ideologici, ma coinvolgeremo sicuramente il Governo nella risoluzione dei problemi di questa città. Pachino ha bisogno di una amministrazione di responsabilità”.

I renziani di Italia Viva, che non hanno scelto ancora il segretario cittadino ma che vede tra i maggiori esponenti Andrea Iacono e Stefano Dell’Arte, starebbero riflettendo sulla scelta da fare: incontreranno presto il Pd e si sono già confrontati con un gruppo politico in corso di costituzione, guidato dagli ex consiglieri comunali Salvatore Campisi e Sebastiano Rosa, che erano dati vicini alla Lega ma pare abbiano già preso le distanze dal partito di Salvini e dalla segreteria locale.

Ma oltre ai soggetti politici che andranno a costituire il tavolo del confronto, si inizia anche a confrontarsi sui nomi di chi potrebbe ricoprire il ruolo di candidato a sindaco. Al momento i pentastellati metterebbero sul piatto il nome del loro candidato naturale, Fabio Fortuna, primo dei non eletti all’Assemblea Regionale Siciliana col M5S. I democratici potrebbero giocarsi quello dello stesso segretario, Vitaliano Dilorenzo.


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