Il seggio è stato conteso fino all’ultimo voto, ma ieri il Tar ha dato ragione a Rinascita che, così, avrà due consiglieri comunali. Peppe Gambuzza farà parte della massima assise cittadina al posto di Sebastiano Rosa dell’Udc. Una vicenda grottesca iniziata durante il conteggio dei voti alle elezioni amministrative dello scorso ottobre. E potrebbe non finire qui, ovviamente.
Durante lo spoglio, infatti, il presidente dell’ufficio centrale aveva riconosciuto all’Udc il raggiungimento del 5 per cento. Così era stato proclamato consigliere comunale Sebastiano Rosa, coordinatore cittadino dei centristi. In realtà, dai riconteggi fatti, era emerso che l’Udc non aveva in realtà raggiunto il 5 per cento, rimanendo al di sotto della soglia prevista per legge. Infatti i centristi avevano ottenuto 496 voti che, con la soglia del 5 per cento stabilita a 496,30 voti, la percentuale risulta del 4,997. Rosa aveva ottenuto il seggio al posto di Gambuzza (secondo nella lista di Rinascita). Così era stato presentato il ricorso e ieri la sorpresa: Il Tar di Catania ha dato ragione a Rinascita e Gambuzza sarà consigliere comunale al posto di Rosa.
La seconda sezione del tribunale amministrativo catanese, infatti ha disposto l’estromissione dell’Ufficio Centrale Elettorale accogliendo il ricorso principale. Così è stato annullato il verbale impugnato nella parte in cui inserisce l’Unione di Centro tra le liste ammesse alla ripartizione dei seggi e che proclama eletto Rosa Sebastiano alla carica di Consigliere Comunale del Comune di Pachino. Infatti il Tar ha disposto la correzione dei risultati elettorali assegnando la carica di Consigliere Comunale a Gambuzza Giuseppe.
“Avevamo, dunque, ragione – ha dichiarato il coordinatore di Rinascita, Sebastiano Mallia – e l’avevamo perchè l’aveva l’aritmetica: 4,97% non è 5%. Congratulazioni al nostro secondo consigliere comunale, Giuseppe Gambuzza, che – all’esito delle notifiche che immediatamente verranno fatte al Comune e alla presidenza del consiglio comunale e delle necessarie procedure di surroga – potrà svolgere quel ruolo, di vera opposizione, che la città di Pachino gli ha attribuito”.
Dal canto suo, Gambuzza si è dichiarato felice e ha già fatto una scelta ben precisa. “Il mio sindaco era Barbara Fronterrè – ha dichiarato Gambuzza – e continuerò a perseguire questa scelta e a rispettare il mandato che mi hanno assegnato gli elettori, di opposizione a questa amministrazione”.
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