Pachino, il triste destino del campo di volley: deserto il terzo avviso per la gestione

La struttura era stata assegnata alla Volley Pachino

E al terzo bando non rispose nessuno. Per la seconda volta. Il futuro della struttura tensostatica di via Dello Stadio sembra sempre più buio. Al terzo avviso (in un anno) pubblicato dagli uffici comunale per affidare la gestione del campetto di volley, infatti, non ha risposto nessuno.

La durata della gestione avrebbe dovuto essere di 5 anni e il canone calcolato per l’emergenza Covid19 di 2 mila 100 euro l’anno, e avrebbe dovuto essere rideterminato in 4 mila 200 euro l’anno dopo l’emergenza sanitaria in corso.

L’affidamento della struttura è risultato non poco travagliato. Il primo avviso, ad agosto 2019, è andato deserto e al secondo, a ottobre 2019, a presentare l’unica istanza era stata la Volley Pachino. Così la struttura di via Dello Stadio è stata assegnata alla storica società pachinese di pallavolo. Ma nel corso dei mesi è venuto fuori che non c’erano le condizioni affinché la società sportiva potesse continuare a mantenere in vita il palazzetto comunale.

Le  remore della società sono state legate al costo del canone annuo, considerato insostenibile per le scarse economie della squadra, e una struttura che non sarebbe stata consegnata in perfette condizioni strutturali e, dunque, necessiterebbe di alcuni interventi.

Così alla Volley è stato intimato di sgombrare la struttura tensostatica che, al momento, è rimasta chiusa. E la volley senza la sua casa. Ma allo scadere dei termini de terzo avviso, non risultano presentate istanze.


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