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Pachino, incidente a Scivolaneve, 30enne travolto da un’auto: è caccia al pirata

Il maliano è ricoverato all’ospedale Policlinico di Catania

Un momento del soccorso del maliano

La pista che stanno seguendo le forze dell’ordine è quella dell’auto pirata. Il trentenne maliano soccorso ieri pomeriggio lungo la strada di Scivolaneve sarebbe stato travolto da un’auto di cui, al momento, si sono perse le tracce. Il giovane africano si trova ricoverato  in prognosi riservata all’ospedale Policlinico di Catania, a causa di un forte trauma cranico, ma sta reagendo bene e non sarebbe in pericolo di vita.

Ieri pomeriggio B. L., 30 anni, originario del Mali ma da diversi anni vive e lavora a Pachino, circolava in sella alla propria bicicletta, una mountain bike, con lo zainetto sulle spalle, lungo la strada SR6 Cozzo Flua Scivolaneve in direzione Pachino, all’altezza della doppia curva in contrada Scivolaneve. Molto probabilmente stava tornando da lavoro, impiegato come coltivatore diretto in una delle aziende agricole nel territorio tra Pachino e Portopalo. Poco prima delle 17, secondo le prime indagini svolte dalle forze dell’ordine, sarebbe stato travolto da un veicolo e abbandonato sanguinante sulla carreggiata. È stato ritrovato dai passanti, che lo hanno soccorso chiedendo l’intervento del 118.

Sul posto sono arrivate le ambulanze dei Presidi territoriali di emergenza di Rosolini e di Ispica, ma l’uomo era già in stato di incoscienza per cui è stato necessario il trasferimento con l’elisccorso al nosocomio catanese. Con una delle ambulanze è stato trasportato sino al parcheggio del cimitero e caricato a bordo dell’elisoccorso, in direzione Policlinico di Catania. Dalle ferite riportate e dalla natura del trauma cranico, per i medici e i paramedici che lo hanno soccorso, emergerebbe un chiaro impatto con un veicolo, probabilmente un’autovettura.

Se si fosse trattato di un incidente autonomo, in questo caso una caduta dalla bicicletta, non avrebbe riportato ferite e traumi di tale entità, secondo i medici. Nel punto dell’impatto sono stati ritrovati la mountain bike in cui in una ruota in cui emergono evidenti i segni dell’impatto con un altro veicolo, e lo zainetto con dentro uno smartphone e oggetti personali. Gli agenti di polizia del commissariato di via Tafuri e della polizia municipale del comando di via Mallia stanno raccogliendo elementi (tra cui riprese delle videocamere di sorveglianza lungo il tragitto) per ricostruire il momento dell’impatto e tentare di individuare il veicolo con cui è avvenuto lo scontro e l’eventuale “pirata” della strada.


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