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Pachino, la denuncia di Spiraglia: “Qualche politico promette posti per la Rsa”

Il candidato a sindaco chiede l’attivazione della caserma dei vigili de fuoco

Alfredo Spiraglia

Inciuci politici e promesse ai cittadini, solo con l’obiettivo della poltrona”. Dopo la calma piatta seguita alla notizia ulteriore dello slittamento delle elezioni amministrative al prossimo autunno, a lanciare il primo segnale di guerra è Alfredo Spiraglia, candidato a sindaco con una colazione formata da Diventerà bellissima e altri 3 movimenti civici. Lo sfogo dell’ex consigliere comunale è il frutto di alcune voci che si rincorrono negli ultimi giorni, legate ad una sorta di “fusione a freddo” tra due coalizioni.

Noi vogliamo mantenere la coerenza della coalizione – ha dichiarato Spiraglia – e non imbarcheremo nella nostra squadra prezzolati”.

Ma Spiraglia va oltre la politica e denuncia una “promesse di posti (da parte della politica ndr) – ha dichiarato – in una Residenza sanitaria assistenziale la cui data di apertura è ancora in dubbio perché non ancora attrezzata a livello sanitario con l’organizzazione di corsi più o meno farlocchi”.

E poi una lunga serie di criticità e problematiche che sta affrontando la cittadina: la carenza idrica in tutto il territorio e soprattutto alle contrade balneari e alla frazione di Marzamemi, l’assenza di un piano di parcheggi, la pulizia delle spiagge e la rete fognaria. Ed ancora la derattizzazione e la disinfestazione e il distaccamento dei vigili de fuoco. “E’ paradossale – ha dichiarato Spiraglia – ritrovarsi con una caserma costruita per un servizio essenziale e mai entrata in funzione. L’ultimo incendio di vaste dimensioni che ha distrutto ettari della Riserva di Vendicari dovrebbe mobilitare l’intera classe politica affinché chieda al Ministero degli Interni l’istituzione di un distaccamento dei vigili del fuoco. Forse sarà compito della futura amministrazione portare avanti questa battaglia di civiltà. Come coalizione chiederemo l’autorevole intervento del presidente della Regione nelle sedi opportune. Chi è contro l’istituzione del distaccamento, se ne faccia una ragione. Per noi rimane un’opera prioritaria”.


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