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Pachino, la Lega non “lega”: Metallo ritira la candidatura a sindaco

Carmela Petralito schiaccia l’occhio a Corrado Quartarone

Metallo con Salvini

Dopo sette anni di integerrima e intransigente campagna elettorale, e a 30 giorni dalle elezioni amministrative, Giordano Metallo Di Raimondo ha ritirato la propria candidatura a primo cittadino di Pachino. Il leader cittadino della Lega lo ha annunciato nella propria pagina Facebook dedicata all’attività politica.

E tutto questo tempo – ha raccontato Metallo – che abbiamo fatto una campagna di comunicazione e programmi con foto di centinaia di amici che aderiscono al progetto nel tempo, e nel tempo si allontanano, ci racconta di una storia che non ci sarà”.

Il Salviniano di ferro ha avviato una durissima campagna mediatica puntando il dito contro tutti, arrivando al punto di puntarlo anche un pizzico contro sé stesso. Per fortuna, lo ha fatto solo su Facebook, la realtà è ben altra.

Così il leader del partito che appena due anni fa è risultato il primo in città alle elezioni europee, conquistando 1.518 voti (il 27,74 %), piazzandosi davanti al Movimento 5 Stelle, non correrà per lo scranno più alto del palazzo di via XXV Luglio. Le motivazioni non sono ancora chiare, il diretto interessato la butta sulla curiosità.

Siete curiosi? – ha scritto – Certo che sì. Allora incontratemi, chiedetemi di persona perché non mi candido, mettetevi al mio fianco e rivendichiamo insieme, (non oggi ma sicuramente verrà domani)”. Contattato telefonicamente per l’approfondimento del caso, non ha risposto. Certamente, ha contato tanto la carenza di capacità attrattiva del progetto della Lega e del suo leader, altrimenti non si spiega il motivo del ritiro. Molti dei fedelissimi di Metallo, hanno già trovato dove accasarsi dopo l’annuncio del ritiro (e anche prima, a dir la verità).

Sul destino del circolo pachinese del partito di Salvini alle amministrative di ottobre rimangono ancora molti dubbi: potrebbe sostenere un altro candidato a sindaco o rimanere fermo.

Movimenti sono stati registrati anche nelle altre coalizioni protagonisti di questa anomala campagna elettorale: pare che la candidata Carmela Petralito abbia strizzato l’occhio all’altro candidato, Corrado Quartarone, per convincerlo a ritirare la candidatura a primo cittadino e sostenerla. Una ipotesi di accordo, su cui si è discusso a lungo fino a ieri sera, che rientrerebbe in una intesa più a largo respiro che vede correre assieme in provincia di Siracusa Forza Italia, Fratelli d’Italia e Diventerà bellissima.

Dal gruppo a sostegno di Quartarone fanno sapere che l’ex consigliere comunale non farà un passo indietro e sta portando avanti la propria campagna elettorale.


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