Pachino, la “strada della morte” miete altre 3 vittime

Sebastiano Dipietro, Pietro Calvo e Vincenzo Buscemi

Ad un anno esatto di distanza dal drammatico incidente che ha spezzato la vita del giovane Nino Malandrino, e quasi nello stesso tratto. La maledetta strada provinciale Pachino – Rosolini miete altre tre vittime: sono i pachinesi Sebastiano Dipietro, 65 anni, conosciuto come “Borgosesia”, Pietro Calvo, 55, detto “U miricanu” e Vincenzo Buscemi, 80 anni, a tutti noto come “U tappitaru”. I primi due morti sul colpo, il terzo all’ospedale “Di Maria” di Avola.

I tre, stando ad una prima ricostruzione dell’incidente svolta dai carabinieri, erano di ritorno verso Pachino e, per cause ancora al vaglio dei militari dell’Arma, il conducente della vettura avrebbe perso il controllo della stessa, sbattendo prima contro il muro di cinta e dopo una carambola la Nissan si è scontrata frontalmente con un tir che andava in direzione Rosolini. Un frontale violentissimo nel quale due degli occupanti, Dipietro e Calvo, hanno perso la vita sul colpo, mentre il terzo, Buscemi, è stato trasportato d’urgenza al nosocomio avolese, in cui è morto un’ora dopo.

Sul posto i militari dell’Arma della stazione di Pachino per i rilievi del caso, anche i vigili del fuoco del distaccamento di Noto che hanno estratto i due corpi dalle lamiere e il personale del 118 del presidio territoriale d’emergenza di Pachino e Rosolini. L’autovettura è stata posta sotto sequestro, mentre i corpi due tre deceduti sono stati consegnati ai familiari.

È stata avviata un’indagine per risalire alle cause dell’impatto e, quindi, della morte dei tre uomini. Dai primi elementi raccolti il conducente del tir, un quarantenne originario di Scicli, in provincia di Ragusa, sarebbe stato totalmente scagionato poiché avrebbe tenuto una condotto di guida ineccepibile. Ha avuto solo la sfortuna di ritrovarsi nel punto sbagliato al momento sbagliato, perché quasi inerme, mentre viaggiava nella propria corsia verso Rosolini, si è visto carambolare frontalmente l’autovettura.

Per i due deceduti sul colpo sono già stati fissati i funerali, che si svolgeranno giovedì: a San Giuseppe per Sebastiano Dipietro e a San Corrado per Pietro Calvo. Il corpo di Vincenzo Buscemi si trova ancora all’ospedale “Di Maria” di Avola e deve essere riconsegnato alla famiglia.


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