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Pachino, l’assicurazione online era una truffa: scattano sequestro e multe, ma il giudice dà ragione al proprietario del veicolo

A luglio è stato accolto il ricorso presentato dall’avvocato Massimo Gozzo

Per risparmiare sulla polizza assicurativa l’aveva acquistata online ritrovandosi, pochi mesi dopo, con l’auto sequestrata e una multa di 900 euro. Perché era una truffa. A finire nella rete delle assicurazione false online è stata una donna pachinese di 56 anni che, allo scopo di risparmiare sul premio assicurativo, ha tentato la strada delle offerte online. Così a novembre 2020 ha pagato il conveniente premio Rca di 310 euro ad una società assicurativa, stipulando il relativo contratto. A scoprire che era una truffa non è stessa la stessa proprietaria dell’autovettura, una Opel “Meriva”, ma una coppia di amici a cui era stata prestata per una visita in un ospedale catanese.

A febbraio 2021, durante un posto di controllo, all’altezza di Priolo, la coppia a bordo della “Meriva” viene fermata dalla polizia stradale di Siracusa. Quando il conducente mostra il certificato assicurativo, alla verifica dei poliziotti, l’auto non risultava coperta da assicurazione: scattano il sequestro del mezzo e un verbale di 900 euro.

La proprietaria dell’autovettura, però, sentendosi truffata, non si arrende e assistita dal legale Massimo Gozzo impugna sia il sequestro che il verbale. E il giudice da ragione alla donna. Infatti, a luglio il giudice di pace di Siracusa ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Gozzo per conto della donna, poiché è stato provato il pagamento del premio assicurativo e la stipula del contratto di assicurazione Rca.

Così l’autovettura è stata dissequestrata e restituita alla 56enne, che non dovrà pagare alcuna sanzione amministrativa. D’ufficio è scattata una indagine per la truffa assicurativa subita online.


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