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Pachino, le nuove Commissioni consiliari, Ruggero Lupo incalza la maggioranza: “Accelerare i tempi”

Il 21 gennaio scadrà la sospensione del parere obbligatorio delle commissioni

Tra 10 giorni scadrà la sospensione del parere obbligatorio delle commissioni consiliari, e siamo ancora in mare aperto: il presidente ci dia la possibilità di costituire la commissione speciale”. Parola di Ruggero Lupo, vicepresidente dell’aula di via Rubera. L’esponente del Movimento 5 Stelle, durante l’ultima seduta consiliare del 2021, è stato firmatario assieme al collega Angelo Pantoni di un emendamento per chiedere l’istituzione di una commissione speciale (per l’integrazione del regolamento che garantisca la presenza di tutti i gruppi consiliari. Durante la stessa seduta è stato sospeso all’unanimità dai consiglieri dell’obbligatorietà del parere delle commissioni fino al 21 gennaio l’efficacia, per consentirne l’adeguamento della composizione al numero dei consiglieri.

Il Consiglio, al momento, è privo di commissioni poiché il regolamento prevede una composizione calibrata a 20 consiglieri comunali: 6 commissioni con 3 componenti per ogni commissione, con l’obbligo di far parte di una sola commissione.

Tra Natale e Capodanno sono spuntate due proposte, quella della maggioranza prevede i settori raggruppati in 3 commissioni ma di cui faranno parte tutti i capigruppo (al momento 8), ad esclusione di presidente (Franco Ristuccia), vicepresidente (Ruggero Lupo) e consigliere candidato a sindaco (Barbara Fronterrè). E quella dell’opposizione, che prevede la riduzione da 6 a 4 delle commissioni con la prima e la terza composte da quattro componenti e la seconda e la quarta da tre componenti per un totale di 14 consiglieri (esclusi presidente e vice presidente).

Ma a 10 giorni dalla scadenza del termine perentorio non si muove foglia. “Ristuccia non ha preso provvedimenti – ha spiegato Lupo – bisogna accelerare i tempi perché abbiamo bisogno di andare veloci. SI dice che si doveva ripartire, ma qui siamo fermi e non è una cosa buona per il Comune”. L’esponente del M5S non risparmia frecciate nei confronti della passata amministrazione. “D’altro canto – ha aggiunto – qualcuno parla di procedimenti semplici e veloci, ma la legge è di 6 anni fa ed era la scorsa amministrazione che avrebbe dovuto risolvere in tempo il problema”.


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