Pachino, lo “stop” al mercato quindicinale. I commercianti: “Vogliamo restare in via Curcio”

Esiste un esposto dei residenti che hanno anche firmato una petizione per lo spostamento

I commercianti della storica fiera quindicinale vogliono rimanere in via Curcio. Ma devono fare i conti anche con un esposto e una petizione dei residenti per farla spostare. Dopo il “via libera” del mercato nel post lockdown, la Commissione straordinaria lo ha sospeso alla data immediatamente successiva per violazioni delle norme anticovid. E ieri mattina, per scoprire cosa li attenderà a partire da giovedì prossimo, i commercianti hanno incontrato funzionari e sovraordinati del Comune nell’aula consiliare di via XXV Luglio.

Quello di via Curcio è un mercato storico – ha dichiarato il commerciante Giuseppe De Grande – noi vogliamo che rimanga lì. Se il problema sono gli abusivi, saremo noi stessi a segnalarli”. Oltre alle violazioni delle norme contro il contagio, sul destino dei commercianti ambulanti della fiera pesa anche un esposto, con tanto di petizione firmata dai residenti del quartiere, per spostare il mercato a causa di uno stato di scarso decoro della zona nelle ore immediatamente successive all’appuntamento quindicinale. “Ci faremo carico – ha proseguito De Grande – di garantire il distanziamento delle postazioni di un metro, e le vie di fuga sono già state garantite. E ci impegniamo anche a sistemare i bagni e dipingere le strisce di delimitazione delle postazioni”.

A detta dei sindacalisti (erano presenti Giuseppe Vasques di Confesercenti Siracusa e la responsabile di Pachino, Enza Costa, Giuseppe Fichera, segretario Fiva Confcommercio Catania e Iano Coco, presidente Confederazione italiana esercenti commercianti e una delegazione di commercianti) i mercati cittadini di tante altre città, come quelli di Augusta, Siracusa, Noto, Catania, Canicattini “hanno già trovato un loro ordine – ha detto Fichera – e anche noi rispetteremo le disposizioni, ma è necessario fare lavorare i commercianti”. L’ipotesi di spostare il mercato nel parcheggio dello stadio comunale “Sasà Brancati” pare non piaccia granché. “Il terreno non è in condizioni ottimali – hanno spiegato i sindacati – ed è un’area senza vie di fuga. Noi vogliamo rimanere dove siamo”.

Iano Coco ha chiesto alla Commissione straordinaria la revoca dell’ordinanza di sospensione del mercato considerata “frettolosa e ingiusta – ha sottolineato Coco il presidente della Confederazione italiana esercenti commercianti – con cui sono stati lasciati a casa tanti padri di famiglia che sperano nella loro attività per vivere e sono fermi da 100 giorni ad attendere notizie certe dall’amministrazione”.

La proposta dei commercianti è stata raccolta dai tecnici comunali ed è al vaglio della Commissione straordinaria. Pare ci siano spiragli di dialogo. “Se non verremo ascoltati – ha chiarito Iano Coco – saremo costretti a dar vita a forme di protesta per fare sentire la nostra voce. Quello che è stato fatto è ingiusto, perché a Pachino la zona di via Curcio è la migliore in cui autorizzare il mercato”.


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