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Pachino, Lucia Sardo e Giovanna Sonnino: le signore della giuria del Cinema di Frontiera si raccontano

Il concorso dei lungometraggi prosegue con le proiezioni di “La vita che verrà” e “La cordigliera dei sogni”

Correale, Sardo, Sonnino

Competenza e direzione. È la combinazione in grado di dare “una forza grandissima” per usare le parole dell’attrice Lucia Sardo, componente della giuria dei lungometraggi della XXI edizione del Festival del Cinema di frontiera di Marzamemi. Lo ha detto ieri, in occasione delle “Chiacchiere sotto il fico – incontri con gli autori” nel cortile di Villadorata. “Ci sono persone che hanno competenze ma non sanno dove andare. Altre hanno invece la direzione ma mancano di competenze. E invece sono necessarie entrambe”.

Le ha fatto eco la regista e fotografa Giovanna Sonnino della giuria dei cortometraggi: “In un momento per nulla semplice, come quello che stiamo vivendo, bisogna avere anche perseveranza e sempre un nuovo traguardo da raggiungere”.

Ma la giornata di ieri è stata anche dedicata all’Inda, Istituto nazionale del dramma antico, con la presenza di Marina Valensise, consigliere delegato dell’Inda, protagonista dell’incontro dal titolo “100 anni di Teatro Greco a Siracusa”. Un’occasione per presentare le immagini della mostra multimediale “Orestea atto secondo”, organizzata in occasione del centenario della ripresa degli spettacoli classici a Siracusa dopo un’interruzione di sette anni dalla prima stagione del 1914 a causa della Grande guerra e dell’epidemia di febbre spagnola. “Sono felice di essere qui – ha detto Marina Valensise – perché, sembrerà strano, ma tra l’Inda, che da più di 100 anni si occupa di promuovere il teatro classico, e il cinema di frontiera esiste un filo conduttore comune in quanto il cinema nasce proprio dall’esperienza di grandi artisti che avevano l’obiettivo di riproporre gli spettacoli classici nei teatri all’aperto”.

Il Cinefrontiera prosegue oggi con la proiezione di due film in concorso, “La vita che verrà” di Phyllida Lloyd” e “La cordigliera dei sogni” di Patricio Guzmán. Prevista anche la proiezione del cortometraggio fuori concorso “Dream” di Davide Vigore, alla presenza dell’attore David Coco.

Per “Chiacchiere sotto il fico” oggi il regista Vigore, componente della giuria dei cortometraggi, con gli altri “colleghi” di giuria, Giovanna Sonnino e il regista Giovanni Virgilio, parlerà di “Cinema in Sicilia, esperienze a confronto”.


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