Pachino, l’ultimo saluto a Natale: “Sei stato una forza della natura”

Il diciannovenne è deceduto nel giorno in cui ha saputo di aver sperato l’esame di maturità

Morire a 19 anni, nel giorno in cui festeggi il presente, archivi il passato e inizi ad intravedere il futuro. Natale il suo futuro non lo conoscerà, si è dovuto accontentare della gioia infinita di aver superato l’esame di maturità, e lo ha saputo nello stesso giorno funesto della sua morte, poche ore prima dello scontro letale a bordo del suo scooter. L’ultimo saluto al giovane pachinese Natale Passarello è stato dato oggi pomeriggio, in un oratorio della chiesa di San Giuseppe invaso dagli amici. “La morte è crudele – sono le parole di don Giuseppe Stella, durante l’omelia – ma ci sono momenti in cui lo è ancor di più. Mi auguro – è il monito preciso del parroco – che si possa arrivare alla verità e vengano chiarite al più presto le responsabilità. I defunti devono riposare con pace e giustizia”.

Lacrime e commozione davanti alla bara bianca de giovane Natale. Alle esequie erano presenti tanti studenti, e a stringere in un abbraccio ideale la famiglia Passarello c’erano i compagni di classe di Natale, quelli della VB dell’Itis “Michelangelo Bartolo”, la guardia di finanza (il padre Antonio è un militare delle fiamme gialle in pensione) e gli atleti del team running Kapuahala. “Eri testardo – ha raccontato in lacrime Antonietta, una delle sorelle di Natale -, sei stato una forza della natura. Una parte del nostro cuore, la più grande, resterà sempre tua”.

Il diciannovenne è morto martedì della scorsa settimana in via Mascagni, dopo un terrificante impatto tra il suo scooter e un’autovettura. Sul decesso è stata avviata una indagine da parte della procura della Repubblica di Siracusa, e il pm Tommaso Pagano ha disposto l’esame autoptico del cadavere, effettuato venerdì pomeriggio nell’obitorio dell’ospedale “Trigona” di Noto, per ottenere indicazioni più chiare riguardo le motivazioni della morte. Nell’ambito dell’indagine sono anche stati sequestrati i tre veicoli coinvolti, lo scooter SH125 a bordo di cui viaggiava la vittima e due Fiat “Doblò”, e in via precauzionale sono anche stati sequestrati i telefoni cellulari dei conducenti. 


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