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Pachino, Movimento sociopolito CambiaMenti: eletto il nuovo segretario Gino Sorbera

Il movimento socio-politico CambiaMenti si ristruttura e delinea la sua linea politica in aperta contrapposizione con l’attuale maggioranza. In una conferenza stampa organizzata presso la propria sede nei giorni scorsi, con moderatrice Barbara Milazzo, i vertici del movimento hanno presentato il proprio organigramma.

È stato il presidente Failla a delineare il nuovo coordinamento esecutivo che oltre ai due consiglieri Francesco Ristuccia e Giuseppe Tuminello, si avvale di Carlo Bartolo, il quale ha esposto le problematiche economiche pachinesi che continuano a non trvare soluzione. L’intervento di Ristuccia è stato incentrato sull’agricoltura, motore trainante dell’economia pachinese in un periodo di forte crisi anche a seguito della nevicata della notte di capodanno. Ma è stato il segretario politico Gino Sorbera, nel suo intervento, a lanciare strali contro il sindaco Bruno e la sua amministrazione.

La richiesta di accesso al credito alla cassa depositi e prestiti per ulteriori 7 milioni di euro, in aggiunta ai 10 ottenuti dalla precedente amministrazione, nonché la richiesta di anticipazione di cassa – ha detto Sorbera – Ricordo gli interventi accorati e con punte di drammaticità che il consigliere di opposizione indirizzava a piene mani verso una distratta maggioranza. Stranamente tutto ciò che prima era giudicata cattiva amministrazione oggi diventa oculatezza amministrativa, e così facendo l’attuale sindaco è diventato oppositore della sua precedente opposizione”.

Altro punto riguarda le proroghe. “Anche le amministrazioni precedenti ne facevano un uso indiscriminato e venivano tacciate di comportamenti al limite della liceità. E oggi? E’ intervenuta qualche norma che non è a nostra conoscenza che ha reso lecito tutto ciò che non veniva ritenuto tale? Ma tutta la gestione economica lascia a desiderare – prosegue – Ci piacerebbe conoscere quali interventi sono in itinere per eliminare deficit contabili causati da anni di cattiva amministrazione e quali tempi si prevedono per giungere a concreti risultati. Vogliamo discutere anche di sviluppo del territorio. Pachino è una comunità a prevalente caratteristica agricola che gode di un po’ di turismo nel periodo estivo. Si vuole o no porre in essere atti amministrativi finalizzati a sistemare tutto (e sottolineo tutto) il comparto agricolo, motore trainante della nostra economia? Vorrei porre l’attenzione anche sui consigli comunali che sono diventati una sorta di teatrino stabile in cui viene data possibilità all’attore protagonista di monopolizzare l’attenzione con logorroica bravura disquisendo di argomenti di piccolo interesse specifico e non generale e per lo più riempiendo di nulla i tempi d’intervento. Le parole che più sentiamo sono “stiamo facendo”. Mai una volta che sia stata usata l’affermazione “abbiamo fatto”. Insomma, dopo circa nove anni di opposizione distruttiva, il nostro sindaco avrebbe dovuto avere piena contezza delle cose che, immediatamente, doveva fare guardando alle priorità e facendo una scaletta degli interventi da eseguire“.


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