Il primo articolo di Pachino News è uscito il 27 aprile 2012. Da allora ne sono arrivati altri 9.320.
14 anni dopo, abbiamo deciso di rifare la casa. Nelle ultime settimane il giornale che state leggendo è stato ricostruito quasi per intero — le app, l’impaginazione, il modo in cui le notizie vi raggiungono — e da oggi trovate una serie di cose che prima non c’erano. Nessuna di queste riguarda noi: riguardano tutte il modo in cui leggete.
Le app, rifatte da zero
L’applicazione di Pachino News e quelle delle altre testate della rete sono state ricostruite e sono in questi giorni sugli store, per iPhone e per Android. Sono più leggere e più rapide di prima, hanno una barra di navigazione nuova, i preferiti, la ricerca, il carattere del testo regolabile a piacere, e le notifiche che arrivano quando succede qualcosa che vale la pena sapere subito — non a ogni notizia.
Dentro l’app c’è anche il passaggio da una testata all’altra: se vi interessa cosa succede a Noto o a Avola, ci arrivate con un tocco, senza uscire e rientrare.
Scarica l’app: pachinonews.it/app
Il giornale che si ascolta
È la novità di cui siamo più contenti. In cima a ogni articolo c’è ora un pulsante “Ascolta l’articolo”: premendolo, il pezzo viene letto ad alta voce dal telefono o dal computer, con una barra in basso che mostra a che punto siete e quanto manca alla fine. Si mette in pausa, si riprende, e si può accelerare la lettura a 1,5× o 2×, come si fa con i messaggi vocali.
Serve a chi guida, a chi cucina, a chi sta camminando, e serve a chi con lo schermo piccolo fa fatica. Funziona sul sito e dentro l’app, e non costa niente né in soldi né in traffico dati: la voce è quella del vostro telefono.
L’articolo non finisce più
Quando arrivate in fondo a un pezzo, sotto ne trovate altri tre che continuano da soli mentre scorrete — scelti fra le notizie della stessa zona e delle stesse ore. Non dovete tornare indietro alla home per sapere il resto: il giornale va avanti finché andate avanti voi.
Una mail alle 19, e basta
Da oggi c’è la newsletter della sera di Pachino News. Una sola mail, ogni giorno alle 19, con il fatto del giorno e i titoli che contano. Nessuna promozione, nessun giro di indirizzi ad altri, e in fondo a ogni messaggio un collegamento per disiscriversi con un clic e senza spiegazioni.
Iscriviti: pachinonews.it/newsletter
Le vostre segnalazioni hanno un posto
La strada rotta, il cassonetto che nessuno svuota da tre settimane, il lampione spento davanti alla scuola. Le segnalazioni dei lettori hanno adesso una sezione loro, un modo ordinato per arrivarci — foto comprese — e una grafica dedicata quando la redazione le rilancia sui social. Sono le notizie che nascono da chi la città la abita, e le trattiamo come tali.
E poi, tutto quello che non si vede
Il resto del lavoro è quello che un lettore non deve accorgersi che esiste. Le pagine si aprono più in fretta, le fotografie pesano meno della metà, il banner dei cookie non balla più sotto le dita mentre provate a leggere. La grafica è nuova su tutti e dieci i portali: caratteri più grandi, titoli più leggibili, meno cose che si muovono.
Dieci testate, una provincia
Pachino News non è un sito isolato. Fa parte di una rete di dieci testate: Siracusa, Catania, Sicilia, Augusta, Noto, Pachino, Avola, Iblei, Leontìnoi e — dal 15 agosto, l’ultima nata — Floridia. Ognuna con la sua redazione, il suo colore e la sua app; tutte con lo stesso impianto sotto.
Messe insieme fanno quasi 1.500 notizie al mese, una sessantina al giorno, e sono lette da circa 200mila persone ogni mese per oltre un milione di pagine. Sui social ci seguono più di 630mila persone tra Facebook, Instagram e TikTok. È la rete di informazione locale più estesa della provincia di Siracusa.
Grazie
14 anni fa, il 27 aprile 2012, questo giornale era un archivio vuoto e un pezzo solo. Oggi l’archivio ha 9.320 pezzi. Il mestiere però non è cambiato: andare a vedere, chiedere, scrivere quello che si è visto — e, adesso, farlo arrivare anche a chi in questo momento ha le mani occupate.
Buona lettura. E, da oggi, buon ascolto.