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Pachino, nuova turbolenza in maggioranza: ai ferri corti il sindaco Petralito e il presidente Ristuccia

Stasera vertice del movimento Cambiamenti

Carmela Petralito e Franco Ristuccia

Che il presidente del Consiglio comunale, Franco Ristuccia, sia un personaggio politico ambizioso i pachinesi lo avevano capito. Ma adesso sembra così ambizioso che rischia di commettere un politicidio perfetto distruggendo anche la “sua” creatura, il sindaco Carmela Petralito. Il rapporto politico (e pare anche umano) tra i più alti esponenti istituzionali del Comune, nonché militanti dello steso movimento politico Cambiamenti, pare sia incrinato al punto da profilarsi una rottura definitiva. Venerdì, infatti, è stato convocato un vertice d’urgenza del movimento per discutere e approfondire la vicenda. La storia politica del duo Petralito – Ristuccia sarebbe ai titoli di coda secondo indiscrezioni vicinissime a Cambiamenti.

La “carta” vincente

Carmela Petralito, prima di ogni plausibile sospetto, era stata eletta presidente del movimento Cambiamenti, il maggiore partito politico di opposizione all’amministrazione Bruno e che si candidava a un posto al sole alle successive elezioni. E se da un lato cominciava a uscire allo scoperto l’ambizione della Petralito a concorrere per la poltrona di primo cittadino, dall’altro lato della medaglia coniata da Cambiamenti diminuivano le possibilità di candidarsi a sindaco del leader Maximo del movimento: Franco Ristuccia. Dopo mesi di trattative pre elettorali interne al movimento, e con l’apporto decisivo del movimento Rinascita, che avrebbe dovuto far parte della prima coalizione di maggioranza, era stata scelta la figura di Carmela Petralito, poi risultata vincente. Anche dentro le urne.

La prima donna

Dopo la vittoria è stato un susseguirsi di crisi e strappi in soli tre mesi, soprattuto nel rapporto tra le varie componenti politiche della maggioranza e il leader di Cambiamenti (in realtà anche prima della vittoria, perché il primo scontro lo ha avuto con Rinascita che ha abbandonato la coalizione). Il primo strappo post elettorale è stato registrato al primo Consiglio comunale tra Ristuccia e il gruppo di #diventerà Bellissima, per via della presidenza del Consiglio comunale, andata allo stesso Ristuccia. Successivamente lo scontro si è acceso col gruppo di Fratelli d’Italia per l’allontanamento dell’ex assessore Arangio dall’esecutivo, scelta fatta dal sindaco ma i ben informati dicono che la decisione era stata sollecitata veementemente dallo stesso presidente del Consiglio. Ora lo scontro con il vicesindaco, Alfredo Spiraglia, e le possibili soluzioni: Ristuccia, da leader di Cambiamenti e dell’intera maggioranza, spingerebbe per un azzeramento, mentre il sindaco Petralito non sarebbe favorevole.

E qualche malalingua dice che Carmela Petralito sarebbe disposta anche a prendere le distanze definitivamente da Ristuccia per ricostruire una nuova maggioranza che non prevederebbe la presenza del presidente dell’aula di via Rubera. Insomma, il sindaco (la prima donna sindaco di Pachino) si sarebbe stancata degli atteggiamenti da prima donna di Franco Ristuccia. Una motivazione di fondo pare ci sia: il leader di Cambiamenti avrebbe ventilato a qualche amico la possibilità di una sua candidatura alle prossime elezioni regionale per un posto all’Assemblea siciliana, e starebbe preparando il terreno senza tenere conto, a quanto pare, di causare – eccessivi – problemi alla maggioranza con la conseguenza di un immobilismo amministrativo che non ha precedenti. Non meno importante è la spaccatura interna a Cambiamenti: c’è la cordata pro Ristuccia e quella che sostiene le scelte del sindaco. Nelle prossime ore potrebbero esserci importanti novità, soprattutto dopo l’incontro degli esponenti del movimento previsto questa sera.


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