Pachino, omicidio Vizzini: restano in carcere i quattro giovani fermati

L'omicidio sarebbe un regolamento di conti per la gestione delle attività illecite a Pachino e in particolare per lo spaccio di droga

Convalidati i quattro fermi nei confronti dei presunti componenti del commando che avrebbe ucciso Corrado Vizzini, 55 anni. L’omicidio sarebbe un regolamento di conti per la gestione delle attività illecite a Pachino e in particolare per lo spaccio di droga.

Restano in carcere Stefano Di Maria, 25 anni, Sebastiano Romano, 28 anni, Giuseppe Terzo, 26 anni, e Massimo Quartarone, 24 anni, tutti di Pachino. Secondo gli investigatori, sarebbero stati Quartatone e Terzo a premere il grilletto, i due sono stati interrogati a Genova e Vercelli dove si sono recati subito dopo l’agguato del 16 marzo scorso.

Vizzini stava rientrando in casa in motorino quando è stato centrato da 4 colpi degli otto esplosi dal commando, l’uomo è deceduto il 28 marzo all’ospedale Di Maria di Avola.

(ANSA)


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