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Pachino piange Angelo Attardi, storico portiere e allenatore azzurro

E’ stato tra le personalità di spicco del calcio pachinese

Angelo Attardi

Se n’è andato con lo stesso sorriso e la stessa classe che lo hanno contraddistinto tra i pali. Per una vita intera. Ieri si è spento Angelo Attardi, 75 anni, tra le personalità di spicco della storia calcistica pachinese. Da tutti era conosciuto con il soprannome di “schiuma”, un nomignolo affibbiatogli per lo stile e l’esuberanza che aveva tra i pali quando si tuffava per parere il pallone. Il prof Attardi (era insegnante di educazione fisica in pensione) ha spiccato i suoi voli da un palo all’altro prima nei campionati locali, dopo in maglia azzurra per poi approdare al calcio vero: ha indossato le maglie di Terranova Gela e Caltagirone, militando in serie D, e girando per la Sicilia per poi fermarsi a Siracusa. Con i “leoni aretusei” ha ricoperto il ruolo di allenatore dei portieri, ma prima ancora, negli anni ’70, era stato chiamato a guidare la panchina della squadra della sua città assieme a Peppe Garrano.

La stessa panchina in cui è tornato a sedere dopo 30 anni, quando – maturata la pensione – ha deciso di tornare nella “sua” Pachino. Fino a pochi anni fa la passione per il calcio lo ha “incatenato” al “Sasà Brancati”: è stato preparatore atletico, allenatore dei portieri, direttore generale e infaticabile guida tecnica della formazione azzurra, sempre con lo stesso sorriso, la stessa esuberanza e la stessa preparazione che ne hanno fatto uno dei punti di riferimento per tutto il calcio pachinese.

Da ieri tutta la città di Pachino piange il prof Angelo “schiuma”, a cui verrà dato l’ultimo saluto domani alle 11 nella Chiesa Madre. La società calcistica cittadina Pachino calcio si è associata al dolore della famiglia e per ricordare la memoria di Angelo Attardi ha realizzato una maglia da calcio col numero uno e con impresso il suo cognome.


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