In tendenza

Pachino, progetti di rigenerazione urbana: a che punto siamo? Il M5S interroga l’amministrazione

Si tratta di fondi per circa 5 milioni di euro per la riqualificazione di tre strutture già inserite nel piano triennale delle opere pubbliche

Patto di rigenerazione urbana, a che punto siamo? In sintesi questa la richiesta del Movimento 5 Stelle di Pachino che attraverso il consigliere comunale Ruggero Lupo ha presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmela Petralito.

Il 21 maggio dell’anno scorso i pentastellati insieme con il circolo di Pachino di Articolo 1, avevano proposto di siglare un patto tra le forze politiche per individuare le opere pubbliche da candidare al bando di rigenerazione urbana. Si tratta di fondi destinati ai comuni (5 milioni di euro per quelli sopra i 15 mila abitanti) per la rigenerazione urbana ed il decoro.

Aderirono – ricorda Fabio Fortuna, candidato sindaco del M5S di Pachino -, oltre alla coalizione che sosteneva la mia candidatura, anche la coalizione che è uscita vittoriosa e che ha espresso l’attuale sindaca. Individuammo le seguenti opere come prioritarie per la Città, scelte per legge, dal piano triennale per le opere pubbliche del Comune di Pachino: riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele (quasi 2 milioni di euro); realizzazione della biblioteca in via Rattazzi (550 mila euro) e il completamento del parco urbano di contrada Cozzi (2 milioni di euro).”

Da quel momento in poi, però, la cosa sembra essere finita nel dimenticatoio dell’amministrazione, motivo per cui mercoledì scorso il Movimento ha presentato un’interrogazione consiliare con il seguente quesito: “Se l’Amministrazione comunale ha preso provvedimenti per avviare la realizzazione di questi progetti, e se non lo avesse ancora fatto, quali misure e/o provvedimenti intende adottare al fine di non perdere nessuno dei 3 finanziamenti“.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo