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Pachino, riaperto il bando per la gestione della Chiesetta di Marzamemi

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Nuova opportunità per la valorizzazione del patrimonio culturale nel borgo marinaro di Marzamemi. La Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa ha annunciato la riapertura dei termini per la manifestazione di interesse relativa alla gestione in concessione della storica Chiesetta locale.

La decisione di riaprire i termini della procedura, originariamente pubblicata il 13 maggio 2026, si è resa necessaria a causa di un mero errore materiale riscontrato nel precedente avviso, che riportava un indirizzo PEC errato. Per garantire la massima partecipazione e correttezza, gli uffici regionali hanno dunque stabilito una nuova scadenza fissata per le ore 24:00 del 7 luglio 2026,.

L’obiettivo della Regione Siciliana è l’affidamento di una gestione di tipo indiretto (ai sensi dell’art. 115 del Codice dei Beni Culturali) finalizzata a garantire l’apertura al pubblico, la fruizione e la salvaguardia dell’immobile storico,. Il futuro gestore dovrà occuparsi dell’organizzazione di iniziative, eventi, mostre e attività culturali, oltre a garantire gli interventi conservativi necessari alla tutela del bene.

Il bando è rivolto a una vasta platea di soggetti: imprese (anche individuali), associazioni, enti, fondazioni, cooperative e consorzi. I richiedenti devono dimostrare di avere tra i propri fini statutari la promozione e la diffusione della conoscenza dei beni culturali e di possedere i requisiti generali per contrarre con la Pubblica Amministrazione.

Le proposte pervenute saranno valutate da un’apposita commissione che assegnerà un punteggio massimo di 10 punti, così ripartiti: Fino a 5 punti per la qualità del progetto (valenza architettonica, storica e coinvolgimento del territorio). Fino a 3 punti per il curriculum e l’esperienza del proponente. Fino a 2 punti per il grado di autonomia gestionale e sostenibilità finanziaria.

Le manifestazioni di interesse devono essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo soprisr@certmail.regione.sicilia.it. Gli operatori economici che avevano già risposto al primo avviso possono decidere di mantenere la proposta già inviata o ripresentare una nuova documentazione.

Per ulteriori dettagli tecnici e per consultare il capitolato d’oneri, gli interessati possono fare riferimento al sito ufficiale della Regione Sicilia nella sezione dedicata ai bandi di gara dell’Assessorato dei Beni Culturali