Politica Nota del sindaco

Pachino, Rigenerazione urbana. Gambuzza: “il finanziamento non può essere revocato”

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Sindaco Gambuzza

“Riguardante il finanziamento per la Rigenerazione Urbana ricevuto dal Comune di Pachino, il decreto del 24 luglio 2026 non ha revocato in modo definitivo alcun finanziamento, ma ha semplicemente avviato un procedimento rispetto al quale abbiamo già trasmesso con tempestività le nostre deduzioni che riteniamo, per inciso, assolutamente fondate”. Questa la risposta del sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, alla notizia data dal deputato regionale del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica, circa 44 milioni riguardano la Sicilia.

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In particolare, il decreto individua i progetti “per i quali non è prevista l’ultimazione dei lavori entro la data del 30 giugno 2026 e non risulta altresì stipulato il contratto di affidamento dei lavori entro il 30 giugno 2025.

“L’unico progetto indicato nell’Allegato A è il Parco Urbano di c.da Cozzi rispetto al quale questa doppia condizione non sussiste, avendo il nostro Comune tempestivamente stipulato il contratto di affidamento dei lavori entro il 30 giugno 2025: ne segue che – dovendosi verificare entrambe le condizioni e mandandone una sola – Pachino è ancora in piena corsa e, comunque, il finanziamento non può essere revocato – sottolinea il primo cittadino –. È stato altresì evidenziato come, inoltre, il mancato completamento dei lavori sia dipeso dalla ben nota vicenda del pignoramento per circa sei mesi dei fondi del Pnrr da parte di alcune società di cessione dei crediti Enel, che ha comportato il salto di alcuni acconti alla ditta incaricata. Si tratta di vicenda per la quale la nostra amministrazione ha già riservato nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili ampia riserva di azione per danni, nell’ipotesi, come detto non temuta, che i soldi si perdano. Tranquillizzo pertanto i cittadini e gli oppositori da strapazzo: con i soldi del Pnrr  l’amministrazione Gambuzza può andare a testa alta avendo completato quattro progetti su cinque andati a buon fine con l’ultimazione dei lavori entro i termini previsti (Piazza, via Rattazzi, asilo nido di via Catania, Palestra di via Rubera)”.