Pachino, riscossione Imu: in pochi giorni in arrivo 1 milione di euro

I comunali sono stati pagati sino a novembre

Rosanna Mallemi, Carmelo Musolino e Vincenzo Lo Fermo

Una riscossione dell’Imu che in pochi giorni ha portato in cassa 1 milione di euro. Ed è un dato che non solo fa ben sperare, ma che contribuisce a dare una iniezione di fiducia e di liquidità ad una difficile situazione economico – finanziaria dell’ente. “La collettività comincia a rispondere – ha dichiarato Vincenzo Lo Fermo, componente della Commissione straordinaria che regge l’ente municipale – pare ci sia una nuova consapevolezza da parte dei contribuenti che possa far intravedere la strada per un riequilibrio”.

La situazione della liquidità di cassa sembra essere migliore al punto che sono stati pagati ben 3 mensilità ai comunali, fino a novembre, e dalla prossima settimana scatteranno anche dicembre e la tredicesima mensilità del 2020. Inoltre sono stati pagati alcuni canoni alla Dusty, che gestisce la raccolta dei rifiuti in città, impresa che ha corrisposto tutte le mensilità arretrate agli operatori ecologici, e alla società che gestisce la discarica, per le quote di conferimento. E sono pronti altri pagamenti per queste due imprese.

Inoltre c’è in previsione altra liquidità proveniente dalla Tari 2020 (4 milioni 700 mila euro), notificato a cavallo di Natale, e il biennio 2019/2020 del canone idrico (1,5 milioni ogni anno per un totale di 3 milioni). E poi c’è la quota di 1,7 milioni rifinanziato dal Governo nazionale per i comuni in dissesto finanziario e sciolti per mafia.

Se le cose continuano così – è l’auspicio di Vincenzo Lo Fermo – possiamo andare verso un risanamento dell’ente. Ed è quello che ci auguriamo, prima di concludere il nostro mandato”.

L’anticipazione di cassa della tesoreria comunale (La Bcc Pachino) per il 2021 è identica al 2020, ovvero 6 milioni 288 mila euro.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo