Marco Lao, segretario del circolo pachinese del Partito democratico, risponde con una nota alle critiche mosse all’amministrazione comunale da Gino Sorbera.
“Al segretario politico di CambiaMenti – scrive Lao – nonché ex-vicesindaco di Bonaiuto, responsabile del disastro economico di Pachino, rispondiamo che ci vuole coraggio e tanta faccia tosta a scrivere dichiarazioni false e tendenziose sull’attuale amministrazione che, sin dal primo giorno, ha attuato un attenta e rigida revisione di spesa, mai attuata sino ad adesso a Pachino”.
“Posto che una mensilità dei dipendenti è stata già pagata – scrive Lao – dobbiamo ricordare che i ritardi sono dovuti al lavoro di correzione dei conti che sono assai disordinati. E Gino Sorbera dovrebbe saperne più di qualcosa, visto il ruolo svolto in quell’amministrazione nella quale oltre al ruolo di vicesindaco ha ricoperto le deleghe del bilancio, finanze e patrimonio: deleghe e attività passate al vaglio della ispezione del Ministero dell’Economia e Finanze che, come è noto, ha prodotto ben trentadue punti di grave criticità”.
“Questa amministrazione con fatica sta procedendo a sistemare i conti, a partire dal taglio radicale dei residui attivi che andavano tagliati almeno cinque anni fa. Cosa che se Sorbera avesse fatto quando era vicesindaco e assessore al bilancio non solo avrebbe fatto risparmiare qualche milione di euro di debiti al comune, ma soprattutto saremmo oggi in condizioni nettamente migliori sul piano della liquidità di cassa. E con l’onestà intellettuale che ci ha sempre contrassegnati oggi gli riconosceremmo il merito”.
“Riteniamo sia contraddittorio il rapporto tra i dirigenti di CambiaMenti e i propri consiglieri di appartenenza che mostrano di essere del tutto scollegati dal pensiero espresso poi nei loro comunicati. Il classico comportamento da dott. Jekyll e mister Hyde, che inquina il dibattito politico dispensando ricette che nulla hanno a che fare con la realtà di questa amministrazione e di questa città”.
“Per le eventuali domande che vogliono porre all’attuale amministrazione nonché alla sua maggioranza politica – conclude Lao – rispondiamo che noi siamo i primi sostenitori del dialogo e della concertazione e lo dimostriamo tutti i giorni nell’attività amministrativa a cominciare dalle creazione delle consulte cittadine. Invitiamo quindi CambiaMenti e qualsivoglia altra forza politica, sociale e non solo, presente nel territorio, a un pubblico dibattito. Decidete voi il giorno e l’ora, noi, senz’altro, ci saremo!”.
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