Nao è un robottino solidale ed è stato il protagonista Maker Faire di Roma 2019, il più importante evento al mondo sull’innovazione tecnologica. A programmare Nao sono stati gli studenti del team di robotica “A sud del sud” dell’istituto superiore “Michelangelo Bartolo”. La scorsa settimana Federico Cammisuli, della V G di Scienze applicate e Alessandro Dinatale della V B del Liceo scientifico, accompagnanti dall’insegnante Salvatore Cavallo, hanno rappresentato la squadra di robotica del Bartolo a Roma, sede dell’evento europeo de Maker Faire.
“Nao è stata l’attrazione della fiera – hanno spiegato i due studenti – perché lo facevamo ballare come esempio attrattivo, per trasmettere al pubblico le potenzialità del robot, che nasce con l’intento di aiutare le persone con disabilità”. Infatti il progetto del Bartolo è stato sviluppato in collaborazione con l’associazione Agape, che da anni si occupa a Pachino di disabilità.
Lo stesso progetto ha avuto un riconoscimento alla Nao Challenge 2019 di Zagarolo a Roma, una competizione riservata a squadre di istituti superiori dedicata alla robotica umanoide con l’obiettivo di divulgare le potenzialità sociali della robotica di servizio.
“E’ stato un successo – ha confermato il docente Salvatore Cavallo – questa scuola si conferma un polo d’eccellenza”. Anche se dopo due anni e tanti sacrifici fatti per portare l’evento in città, l’istituto ha dovuto rinunciare a ospitare le fasi eliminatorie della First Lego League, che i svolgeranno in un’altra città, a causa dei problemi che il Bartolo sta affrontando a causa della vicenda dello sgombero dell’edificio.
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